"Visita tardiva di Caruso si deve a protesta", dem: "Centrodestra ha trasformato ospedale in un'ombra"
I dem confermano il loro supporto all'iniziativa di protesta dell'amministrazione comunale e sottolineano che il pressing si fa sentire sulle istituzioni regionali
Gela. In attesa che la prossima settimana l'assessore regionale alla salute Marcello Caruso arrivi all'ospedale “Vittorio Emanuele”, al culmine di una mobilitazione che va avanti da ventuno giorni, i dem confermano il loro supporto all'iniziativa di protesta dell'amministrazione comunale e sottolineano che il pressing si fa sentire sulle istituzioni regionali. “Il Partito democratico esprime la propria soddisfazione per la visita in città, finalmente, dell’assessore regionale Caruso. Tuttavia, riteniamo inaccettabile la polemica su chi lo ha invitato. La verità è che il merito di questo incontro va attribuito al sindaco, alla sua giunta e ai consiglieri comunali di maggioranza, che hanno lavorato instancabilmente per raggiungere questo obiettivo. È importante ricordare che sia l'onorevole Burtone all'Ars sia il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo hanno sollecitato con determinazione la visita dell’assessore, anche se certamente tardiva. Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento al sindaco, alla sua giunta e ai consiglieri – dicono i dirigenti del Pd - ma soprattutto ai tanti cittadini che hanno già sostenuto questa causa con la loro firma e la loro presenza. Rappresentano una testimonianza concreta della situazione critica in cui versa il nostro ospedale, che è stato ridotto a un’ombra di ciò che dovrebbe essere. Non dimentichiamo che negli ultimi nove anni il governo è stato nelle mani delle destre e questo ha avuto un impatto significativo sulla salute dei nostri concittadini. Continueremo a lottare per un futuro migliore per Gela, con la speranza che il nostro ospedale possa tornare a essere un punto di riferimento per tutti”.
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