Vincenzo Provenzani: “Sono rimasto per il senso di appartenenza che mi lega a Gela”
Ai nostri microfoni Vincenzo e Dario Provenzani, rispettivamente playmaker e direttore sportivo del club della cicogna biancazzurra.
Gela. Primi giorni di preparazione e primi sorrisi in casa Gela Basket. Agli ordini di coach Bernardo e del suo staff, il nuovo roster biancazzurro sta iniziando ad amalgamarsi e a sudare sul parquet del PalaLivatino. Un’opportunità, a più di un mese dall’inizio del campionato, per conoscersi meglio, sotto l’aspetto tecnico ma anche sotto l’aspetto umano. Ai nostri microfoni Vincenzo Provenzani, playmaker licatese di 26 anni riconfermato in biancazzurro dopo quanto fatto la passata stagione, terminata con la promozione in B Interregionale dopo un’annata da incorniciare.
“Dopo la vittoria dello scorso campionato si è venuto a instaurare questo senso di appartenenza nei confronti di Gela a cui tengo particolarmente - dichiara il classe ‘99 -. L’occasione di tornare a giocare in Serie B, poi, era troppo allettante per non approfittarne”.
Per Vincenzo Provenzani, il Gela Basket è ormai un affare di famiglia. Nelle delicate vesti di direttore sportivo, infatti, opera il padre Dario, punto fermo dello staff dirigenziale dopo aver ricoperto il ruolo di team manager nella passata stagione. Come dichiarato dallo stesso ds ai nostri microfoni, l’incarico di quest’anno è quello che si addice di più alle sue competenze vista l’importante esperienza accumulata nel corso degli anni.
“La mia permanenza? La voglia di dare continuità al progetto dell’anno scorso ha prevalso - afferma Dario Provenzani -. Questo era anche un passaggio piacevole perché c’è mio figlio che gioca qui, quindi essere coinvolto nel progetto in prima persona mi gratifica particolarmente”.
Il roster biancazzurro, da domani, dovrebbe essere al completo. Le continue eruzioni dell’Etna hanno costretto l’aeroporto di Catania ad annullare parecchi voli, complicando l’arrivo di diversi atleti che, salvo ulteriori imprevisti, dovrebbero giungere in città nelle prossime ore per poi sostenere le visite mediche e aggregarsi al gruppo squadra.
“Facciamo tre allenamenti al giorno e, ora come ora, la preparazione sta procedendo parecchio bene - conclude -. Abbiamo riscontrato qualche problema a causa della chiusura dell’aeroporto di Catania. Entro domani, però, saremo al completo e potremo lavorare meglio”.
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