Cocaina e marijuana tra la provincia di Ragusa e Gela, carichi dalla Calabria: chiuse indagini
Comiso e Vittoria sarebbero stati, secondo gli inquirenti, gli snodi per la cocaina e la marijuana, con l'intervento dei gelesi
Gela. La droga, sull'asse tra l'area della provincia di Ragusa e Gela, sarebbe arrivata anche da fornitori calabresi. I pm della Dda di Catania, che hanno coordinato l'inchiesta, hanno chiuso le indagini. Tra i coinvolti, tre gelesi, il ventisettenne Mauro Di Francesco, il quarantenne Orazio Alessio Campailla e il quarantasettenne Emanuele Lauretta, che da qualche anno risiede nella zona di Comiso. Proprio Comiso e Vittoria sarebbero stati, secondo gli inquirenti, gli snodi per la cocaina e la marijuana, con l'intervento dei gelesi, ritenuti attivi nei viaggi per i carichi di sostanze stupefacenti. Misure restrittive furono eseguite nei confronti inoltre dei vittoriesi vittoriesi Vincenzo Dicunta, Giuseppe Dicunta, Antonio Palumbo, Giovanni Palumbo e Maria Palumbo e della catanese Rosaria Monticello. A questo punto, i pm della Dda etnea potrebbero richiedere il rinvio a giudizio per i coinvolti. I tre gelesi sono difesi dagli avvocati Filippo Spina, Flavio Sinatra e Francesco Antille.
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