Vigilanza e portineria in ospedale, Filcams: "Violate norme, non si escluda revoca appalto"
Il sindacato, a firma del segretario Nuccio Corallo, ha inviato una dura nota di contestazione ai vertici dell'Azienda Sanitaria, all'Ispettorato del Lavoro e allo Spresal
Gela. Stipendi bloccati, postazioni di lavoro inadeguate e norme sulla sicurezza violate. È lo scenario di grave sofferenza occupazionale denunciato dalla Filcams Cgil di Caltanissetta in merito all’appalto dei servizi di vigilanza e portineria presso i presidi ospedalieri dell’Asp Cl2, gestiti dalla società New Guard S.r.l, compreso quello presso il nosocomio Vittorio Emanuele. Il sindacato, a firma del segretario Nuccio Corallo, ha inviato una dura nota di contestazione ai vertici dell'Azienda Sanitaria, all'Ispettorato del Lavoro e allo Spresal, chiedendo interventi ispettivi immediati. Al centro della protesta c'è il mancato pagamento della mensilità di aprile, l'ennesimo episodio di una catena di ritardi che si trascina ormai da quasi un anno. "Siamo di fronte a un ritardo ciclico e cronico che sta mettendo in ginocchio decine di famiglie. Nonostante le nostre continue sollecitazioni, l’azienda non ha mai fornito garanzie sulla regolarità dei pagamenti. È inaccettabile che chi garantisce la sicurezza negli ospedali debba lavorare senza la certezza del salario. Oltre al danno economico, la Filcams Cgil denuncia condizioni di lavoro ben al di sotto degli standard minimi di dignità e sicurezza. Presso il pronto soccorso, le Guardie Particolari Giurate operano senza una guardiola, esposte a rischi continui in un ambiente già di per sé delicato e spesso teatro di tensioni. La situazione non migliora in portineria, dove per gli addetti ai servizi fiduciari si registrerebbe la totale assenza delle misure basilari previste dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. La Filcams Cgil chiede un cambio di passo immediato e non esclude azioni di lotta più radicali. Il sindacato ha ufficialmente invitato l'Asp di Caltanissetta a intervenire duramente contro la New Guard S.r.l., valutando la revoca dell'appalto per manifesta e reiterata inadempienza contrattuale. L'Ispettorato del Lavoro e lo Spresal sono stati sollecitati ad avviare controlli urgenti nei presidi ospedalieri per sanzionare le violazioni in materia di salute e sicurezza. La salute dei lavoratori e i loro diritti non possono essere messi in secondo piano dalle logiche del massimo ribasso o dell'inefficienza aziendale. Chiediamo risposte immediate o saremo pronti a tutelare i lavoratori in ogni sede competente", dice Corallo.
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