Vertice a Palazzo d’Orléans sull’A19 Palermo-Catania, sono 24 i cantieri in corso

PALERMO (ITALPRESS) & Lo stato di attuazione del piano di manutenzione dell& A19 Palermo-Catania, al 31 dicembre scorso, è stato al centro di una riunione a Palazzo d& All& a due anni dalla nomina del pre

A cura di Redazione Redazione
25 febbraio 2026 11:01
Vertice a Palazzo d’Orléans sull’A19 Palermo-Catania, sono 24 i cantieri in corso -
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PALERMO (ITALPRESS) – Lo stato di attuazione del piano di manutenzione dell’autostrada A19 Palermo-Catania, al 31 dicembre scorso, è stato al centro di una riunione a Palazzo d’Orléans. All’incontro, a due anni dalla nomina del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a commissario straordinario per il coordinamento degli interventi sull’autostrada, hanno partecipato i due sub commissari: Nicola Montesano, responsabile Anas in Sicilia, e Duilio Alongi, dirigente generale del Dipartimento regionale tecnico.

“Il vertice – si legge in una nota della Regione -, ha consentito di fare il punto sull’avanzamento del piano complessivo che prevede 63 interventi, per un valore totale di 921,9 milioni di euro. Ma al di là dei numeri complessivi, sono soprattutto gli effetti concreti sulla viabilità a segnare il cambio di passo”. “Con i 23 cantieri già conclusi, infatti – sottolinea la nota -, sono stati eliminati 26 chilometri di restringimenti di carreggiata e 6,5 chilometri di doppi sensi di marcia. Si tratta di un risultato di grande rilievo per automobilisti e autotrasportatori, che per anni hanno dovuto convivere con deviazioni, corsie ridotte e rallentamenti spesso presenti anche in assenza di lavori attivi. Il confronto con la situazione ereditata nel 2024 è significativo. Quando il commissario straordinario si è insediato, i restringimenti previsti dal Piano di manutenzione in tratti dove non c’erano cantieri attivi ammontavano a 14,4 chilometri. Oggi sono scesi a 6,8 chilometri: oltre la metà in meno. Una riduzione che fotografa non solo l’avanzamento dei lavori, ma anche la rimozione di quelle criticità che negli anni avevano alimentato disagi e polemiche”. 

“In questi due anni – dice Schifani – abbiamo dato un impulso decisivo ai lavori, avviando interventi di manutenzione mai realizzati nella storia dell’autostrada. Al momento del mio insediamento molti tratti risultavano interdetti pur senza cantieri attivi, oggi questa situazione non si verifica più. I disagi per gli automobilisti restano, ma saranno progressivamente più contenuti e necessari per superare condizioni che avevano reso la tratta pericolosa. L’obiettivo è restituire ai siciliani un’autostrada moderna e sicura, in linea con gli standard del resto d’Italia”.

“I 23 interventi completati – prosegue la nota della Regione -, ammontano a 95 milioni di euro. Sono invece 24 i cantieri attualmente in corso, per un valore di 551 milioni, mentre 16 interventi – pari a 276 milioni – devono essere avviati. L’accelerazione impressa negli ultimi due anni è evidente anche sotto il profilo finanziario: si è passati dai 43,4 milioni di euro di opere eseguite e pagate alle imprese alla fine del 2023, ai 118 milioni del 2024, fino ai 232 milioni contabilizzati a dicembre scorso. Tra gli interventi più rilevanti in corso, il cronoprogramma prevede il completamento entro la prossima primavera dei lavori nella Galleria Tremonzelli. Entro l’estate saranno ultimati gli interventi sul Viadotto Alfio e nella Galleria Favilla. Entro dicembre è programmata la conclusione delle opere sul Viadotto Imera e nella Galleria Fortolese”, conclude la nota della Regione Siciliana.

-Foto ufficio stampa Regione Siciliana-
(ITALPRESS).

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