Vertenza sanità, salta la conferenza provinciale: rinviato un nuovo confronto con Caruso
Il presidio allestito dall'amministrazione comunale del sindaco Terenziano Di Stefano, sicuramente, sta attirando tante attenzioni istituzionali
Gela. Non ci sarà il bis, nella stessa settimana. Dopo il confronto pubblico che martedì si è tenuto all'ospedale “Vittorio Emanuele”, al culmine della mobilitazione avviata dall'amministrazione comunale per il potenziamento della sanità cittadina, è saltata la conferenza provinciale che avrebbe dovuto fare il punto sullo stato del sistema sanitario del territorio, in presenza dell'assessore regionale alla salute Marcello Caruso, già in visita, in settimana, al nosocomio gelese. Proprio impegni istituzionali dell'esponente del governo Schifani hanno indotto al rinvio, per ora senza una data precisa, della conferenza convocata dal presidente del Libero Consorzio nisseno e primo cittadino di Caltanissetta, Walter Tesauro. Non è solo Gela, infatti, che reclama un miglioramento delle condizioni dei servizi ospedalieri. Il presidio allestito dall'amministrazione comunale del sindaco Terenziano Di Stefano, sicuramente, sta attirando tante attenzioni istituzionali: non a caso Caruso è arrivato all'ospedale “Vittorio Emanuele” spinto anche dagli echi del presidio. In altre città della provincia, come Niscemi, si iniziano a reclamare interventi di adeguamento, quanto a risorse sanitarie. Lo ha già detto il sindaco niscemese Massimiliano Conti, a sua volta pronto ad avviare una protesta sulla scia di quella gelese. Sul fronte del “Vittorio Emanuele”, Di Stefano e la sua amministrazione si sono dati un termine preciso, quello del 25 settembre, per valutare se gli impegni assunti dal governo Schifani inizieranno a svilupparsi. Per quella data è atteso un nuovo incontro con l'assessore Caruso, che ha preannunciato una sua seconda visita.
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