Vertenza sanità, civici: "Ancora nessun potenziamento, tavolo permanente o consiglio monotematico"
Il cambio di strategia è piuttosto evidente, dopo il corteo di inizio ottobre
Gela. È emerso durante l'incontro interno dei civici di "Una Buona Idea", il gruppo di riferimento del sindaco Terenziano Di Stefano. L'evoluzione della vertenza sanità, lanciata mesi fa proprio dal sindaco, non convince gli stessi civici rispetto a un mancato potenziamento dell'ospedale Vittorio Emanuele ancora sotto gli occhi di tutti. "Al di là delle delibere recentemente pubblicate dall'Asp di Caltanissetta, non si registrino ancora concreti risvolti positivi all'interno dell'ospedale e, in particolare, al pronto soccorso. Troppo spesso, infatti, ciò che viene previsto sulla carta non trova immediata applicazione nella realtà quotidiana. Anche riguardo all'annunciato arrivo di nuovi medici, al momento non si riscontrano presenze significative tali da incidere sull'organizzazione dei servizi", fanno sapere i civici. Dalla dirigenza del gruppo arriva così la proposta di un tavolo di confronto permanente con il management dell'Azienda sanitaria, più volte invitato alle dimissioni dal sindaco Di Stefano. Il cambio di strategia è piuttosto evidente, dopo il corteo di inizio ottobre. "Riteniamo utile promuovere l'istituzione di un tavolo tecnico permanente che coinvolga le istituzioni e il management dell'Asp. In alternativa, qualora ciò non fosse possibile in tempi brevi, il movimento ritiene opportuno convocare un consiglio comunale monotematico dedicato esclusivamente alle problematiche della sanità locale, affinché si individuino soluzioni concrete e condivise nell'interesse dei cittadini", concludono i civici.
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