Vertenza sanità, Cirignotta e Biundo in linea con FI: "Dimissioni Ficarra strumentali, basta presidio"

Per Cirignotta e Biundo, il manager Asp Salvatore Ficarra sta seguendo la linea migliore e a maggior ragione ritengono che il presidio davanti al nosocomio “Vittorio Emanuele”, giunto al quarantacinquesimo giorno, vada rimosso

17 settembre 2026 15:18
Vertenza sanità, Cirignotta e Biundo in linea con FI: "Dimissioni Ficarra strumentali, basta presidio" - Biundo e Cirignotta insieme al sindaco Di Stefano
Biundo e Cirignotta insieme al sindaco Di Stefano
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Gela. La scelta politica, di campo, è evidente. Forza Italia locale, con il segretario Vincenzo Cirignotta e il capogruppo consiliare Antonino Biundo, si schiera con il parlamentare Ars azzurro, Rosetta Cirrone Cipolla, che ieri ha tracciato una disamina del sistema sanitario locale comunque positiva, privilegiando i meriti del contestatissimo management Asp, del quale invece il sindaco Terenziano Di Stefano ha ufficialmente chiesto le dimissioni, in sede di conferenza provinciale. Per Cirignotta e Biundo, il manager Asp Salvatore Ficarra sta seguendo la linea migliore e a maggior ragione ritengono che il presidio davanti al nosocomio “Vittorio Emanuele”, giunto al quarantacinquesimo giorno, vada rimosso. “Riteniamo immotivate e strumentali le richieste di dimissioni del direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Salvatore Ficarra, avanzata dal sindaco di Gela. Di fronte a una carenza di personale medico che riguarda l’intero sistema sanitario regionale e che colpisce in maniera particolarmente pesante i pronto soccorso, il management dell’Asp sta mettendo in campo, tra mille difficoltà, tutte le procedure e gli strumenti previsti dalla normativa per il potenziamento degli organici. Sono inoltre in corso diverse procedure concorsuali finalizzate a rafforzare i reparti del presidio gelese. È necessario, dunque, distinguere le criticità, che certamente permangono, dalle responsabilità e dalle soluzioni che possono concretamente essere messe in campo. Sul fronte degli interventi infrastrutturali e dell’ammodernamento dell’ospedale, gli impegni assunti in occasione della visita dell’assessore regionale alla salute, Marcello Caruso, stanno trovando concreta attuazione. Sono stati messi in campo 350 mila euro per i lavori nel reparto di Oncologia, è in fase di definizione l’acquisto delle attrezzature necessarie per la nuova Utin, per la quale l’Asp ha ottenuto l’autorizzazione a un investimento di 750 mila euro, mentre la nuova rianimazione, già completata, sarà a breve operativa. I fondi per la progettazione del nuovo ospedale comprensoriale di 16 milioni di euro sono stati previsti nel ddl coesione e crescita che a breve sarà approvato dall’Ars. Anche sul versante della formazione e del reclutamento, sono in fase di definizione le convenzioni con le università per la realizzazione della rete formativa, uno strumento importante per consentire l’impiego degli specializzandi e contribuire al rafforzamento degli organici. Forza Italia è consapevole che non tutto è stato risolto e che, soprattutto nel Pronto soccorso, la situazione rimane delicata. Proprio per questo occorre continuare a lavorare, senza alimentare contrapposizioni che rischiano di trasformare una vertenza sanitaria in uno scontro politico fine a se stesso alimentato anche dall’imminenza degli appuntamenti elettorali. Riteniamo, pertanto, che sia arrivato il momento che l’amministrazione comunale ponga termine al presidio davanti all’ospedale e scelga di privilegiare, con ancora maggiore determinazione i canali politici e istituzionali. Dopo settimane di mobilitazione e dopo gli impegni assunti dalla Regione e dall’Asp, è il momento di verificare concretamente l’attuazione degli interventi e di incalzare le istituzioni nelle sedi deputate”, fanno sapere i due esponenti FI. I forzisti ritengono che quella sanitaria sia una delle emergenze ma non la sola. “La città, del resto, ha davanti a sé molte altre emergenze che richiedono di essere affrontate con la stessa determinazione: dalla pulizia della città al decoro urbano, dall’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ancora ferma al ministero, al blocco delle assunzioni, fino alla situazione di tante famiglie, imprese e professionisti che attendono i pagamenti da parte dell’Osl. Il partito locale esprime il proprio apprezzamento per gli sforzi profusi dall’assessore regionale alla salute Marcello Caruso, dal direttore generale dell’Asp Salvatore Ficarra, dall’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla , diretti a promuovere un confronto costante e costruttivo sulla vertenza sanità. Il nostro impegno continuerà con la stessa determinazione, non per alimentare divisioni, ma per trasformare gli impegni assunti in risultati concreti e consegnare alla nostra comunità un servizio sanitario sempre più efficiente, efficace e adeguato ai bisogni dei cittadini”, concludono. Cirignotta e Biundo, che già settimane fa avevano cercato di mediare con l'amministrazione comunale sulla vicenda sanità, oggi sono più netti e chiaramente schierati con il partito.

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