Furto nell'abitazione di un medico alla "Cittadella", accuse a una coppia: parte giudizio

Il magistrato ha già disposto la prosecuzione del giudizio a carico dei due imputati. Il furto nell'abitazione del medico Gaetano Orlando, che da anni coordina il pronto soccorso dell'ospedale "Vittorio Emanuele"

06 ottobre 2026 21:30
Furto nell'abitazione di un medico alla "Cittadella", accuse a una coppia: parte giudizio - L'area residenziale della Cittadella
L'area residenziale della Cittadella
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Gela. Fu una delle abitazioni presa di mira da ladri, secondo gli inquirenti diventati seriali. Per il colpo messo a segno nell'appartamento del medico Gaetano Orlando, che da anni coordina il pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele, impegnato anche in politica, essendo consigliere comunale, sono due gli imputati chiamati a risponderne. Si tratta di Emanuel Lo Chiano e Noemi Peritore, già coinvolti in altre indagini sempre per furti. Sono entrambi difesi dall'avvocato Carmelo Tuccio. Per la procura, furono loro due, legati da un rapporto di convivenza, a entrare in azione nell'area residenziale della “Cittadella”, dove vive il medico insieme alla sua famiglia. Riuscirono a fuggire con la refurtiva. Gli inquirenti hanno però ricostruito fino a identificarli. I due imputati sono stati coinvolti in una presunta serie di colpi in abitazione, finita al centro di ulteriori indagini, condotte dagli agenti di polizia del commissariato. Orlando ha scelto di costituirsi parte civile, rappresentato dall'avvocato Salvatore Morreale, che ha formalizzato la richiesta, in fase predibattimentale, davanti al giudice Fabrizio Giannola. Il magistrato ha già disposto la prosecuzione del giudizio a carico dei due imputati.

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