Vertenza sanità all'Ars: Di Paola, "come fa il governo regionale a dare fiducia al management Asp?"
Abbiamo riportato del pronto soccorso con un solo medico nelle ore notturne
Gela. Come abbiamo riferito, dopo quarantatré giorni di presidio per il potenziamento dell'ospedale Vittorio Emanuele, nel nosocomio i nuovi innesti non si vedono. Abbiamo riportato del pronto soccorso con un solo medico nelle ore notturne. I parlamentari Ars M5s Nuccio Di Paola e Angelo Cambiano, confermano che occorre un cambio di rotta. "Non si comprende come il governo regionale possa continuare a dare mandato ai manager delle Asp se, come sta avvenendo a Gela, dopo oltre un mese di proteste e legittime richieste di potenziamento dell’ospedale, da parte delle istituzioni locali, questi non riescano a garantire neanche i servizi minimi essenziali. Mi riferisco all’ospedale Vittorio Emanuele dove ad effettuare il turno notturno vi è un solo medico al pronto soccorso e gli altri reparti sono totalmente sguarniti. Si tratta di un fatto inaccettabile”, dice Di Paola intervenuto all'Assemblea regionale. "A Gela da oltre quarantatré giorni - ha detto Cambiano - c’è una città che legittimamente protesta davanti ad un ospedale che negli anni è stato praticamente smantellato e che si regge solo sull’abnegazione del personale sanitario e non. In 9 anni di continuità politica di centrodestra, la sanità è diventata solo un centro di spartizione e lottizzazione politica per garantire comode poltrone di sottogoverno e clientele. Nel frattempo sono passati totalmente in secondo piano i servizi da rendere ai cittadini. Altro che nuovo ospedale, a Gela il governo Schifani non riesce a garantire nemmeno il livello minimo di assistenza. Il Movimento 5 Stelle ha ascoltato i cittadini chiedendo ‘sanità x tutti’. Non si tratta di uno slogan ma di un programma di governo ben preciso appena saremo alla guida della Sicilia”.
25.2°