Vasto progetto agrivoltaico, da tre anni azienda senza risposte dal ministero: caso al tar

Dopo tre anni dalla presentazione della relativa istanza, la commissione ministeriale Pnrr-Pniec, che fa riferimento al dicastero dell'ambiente, non si è ancora pronunciata sull'eventuale provvedimento Via

27 luglio 2026 22:49
Vasto progetto agrivoltaico, da tre anni azienda senza risposte dal ministero: caso al tar -
Condividi

Gela. Un polo agrivoltaico per la produzione di energia, tra i tanti previsti in aree locali, che contrappone l'azienda che ha avviato l'iter per realizzarlo, la “Gela solar power”, e gli organi ministeriali chiamati a fornire la valutazione ambientale. Una vicenda che è finita davanti ai giudici del tar Catania. Ad agire sono stati proprio i riferimenti della società che punta a un investimento notevole, ribattezzato “Settefarine”, per un sistema agrivoltaico da oltre 76 mw. Dopo tre anni dalla presentazione della relativa istanza, però, la commissione ministeriale Pnrr-Pniec, che fa riferimento al dicastero dell'ambiente, non si è ancora pronunciata sull'eventuale provvedimento Via. Per i legali della società, l'inerzia della commissione è da ritenersi illegittima. Inizialmente, la capacità del polo doveva essere anche maggiore, superando la soglia di 80 mw, poi ridotta a 76,70 mw. L'avvocatura distrettuale, che rappresenta il ministero e la Regione nel giudizio, ha però sollevato un'eccezione di incompetenza territoriale del tar Catania, al quale si sono rivolti i legali dell'azienda. Una questione che i giudici amministrativi catanesi hanno rimandato direttamente al presidente del tar, che dovrà valutare se la vicenda continuerà a essere trattata dai giudici etnei oppure se toccherà a quelli di Palermo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela