Vasche Timpazzo, dopo voltura Regione Di Stefano chiede confronto a Srr: "Assemblea per finalizzare iter"
Di Stefano rimane in attesa anche di avere riscontri alla richiesta di assemblea avanzata sul caso compostaggio e sui rapporti con il management di Impianti Srr
Gela. Sono diversi i capitoli aperti, anche piuttosto delicati, sul fronte del sistema locale dei rifiuti. Non mancano le tensioni istituzionali, come abbiamo riferito, soprattutto tra il sindaco Terenziano Di Stefano e il management di Impianti Srr, in gran parte concentrate sulla vicenda dell'ipoteca apposta al sistema di compostaggio di Brucazzi. Ieri, però, la Regione, attraverso il dipartimento acqua e rifiuti, ha rilasciato il decreto che definisce la voltura dell'autorizzazione integrata ambientale per le vasche sature di Timpazzo. Il Comune di Gela, che ne è proprietario, al pari dell'area, come ribadito nel provvedimento, passa la gestione alla Srr4 e di conseguenza a Impianti Srr. L'Ato Cl2 in liquidazione, che dovrebbe ricevere somme corrispondenti al valore delle polizze assicurative attivate, esce di scena. Il mutamento netto, alimentato dall'azione amministrativa del sindaco di Gela, proprio per Di Stefano rende necessario un confronto urgente, in sede di assemblea della Srr. Il primo cittadino ha scritto al cda, presieduto dal sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri. Secondo Di Stefano, nell'arco dei prossimi giorni, si dovrà valutare, insieme agli altri sindaci, quali provvedimenti assumere e “porre in essere tutti gli atti consequenziali di competenza”. Il Comune di Gela, proprietario delle vasche e delle aree, come indicato dalla giustizia amministrativa e dal dipartimento regionale, ha tutto l'interesse affinché il cambio di gestione si concretizzi prima possibile. Peraltro, le vasche necessitano di interventi di capping, fino a oggi non completati, e bisognerà approfondire l'opzione di procedere con attività di efficientamento, nell'ottica dell'ampliamento del sito di Timpazzo, altra pagina di non poco rilievo nella strategia del ciclo rifiuti sul territorio, che passa inevitabilmente da Timpazzo e da Gela. Di Stefano rimane in attesa anche di avere riscontri alla richiesta di assemblea avanzata sul caso compostaggio e sui rapporti con il management di Impianti Srr.
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