Atti sessuali con un minore anche in chiesa, giovane che raccontò è stato sentito dai giudici

Le accuse sono mosse a un parrocchiano, oggi con una propria attività lavorativa in città, che in quel periodo si occupava di animare attività in chiesa

04 marzo 2026 21:27
Atti sessuali con un minore anche in chiesa, giovane che raccontò è stato sentito dai giudici -
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Gela. E' stato sentito per diverse ore, davanti al collegio penale del tribunale, presieduto dal giudice Francesca Pulvirenti. Il giovane che raccontò di atti sessuali con un formatore, anche nei locali di una chiesa quando era ancora minorenne, ha ripercorso quella vicenda, rispondendo alle domande della procura, con il pm Fabrizio Furnari, e dei legali di difesa, l'avvocato Filippo Spina, e di parte civile, l'avvocato Enrico Aliotta. Le accuse sono mosse proprio al formatore, che oggi svolge una propria attività lavorativa in città. Per anni si occupò di animare le attività in chiesa. Per l'accusa, avrebbe concretizzato atti sessuali con il minore, in un rapporto andato avanti per alcuni anni. Il testimone, pur ricostruendo diversi aspetti e confermando in larga parte la versione resa agli investigatori, avrebbe fornito alcuni particolari, che per la difesa dell'imputato farebbero emergere contraddizioni. L'ex formatore venne rinviato a giudizio e il dibattimento è stato aperto davanti al collegio del tribunale. Per la difesa, non ci furono presunti abusi o pretese di atti sessuali. Sono stati prodotti atti. Il giovane venne sentito nel corso di un altro procedimento e fece emergere spunti che portarono gli inquirenti a indagare sul conto dell'imputato. L'attività istruttoria andrà avanti.

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