Sviluppo

Unione Comuni, non solo i progetti già finanziati: "Territorio si prepara a nuova programmazione"

È probabile che la nuova sede operativa venga dislocata interamente nel polo di "Macchitella lab"

30 ottobre 2026 12:08
Unione Comuni, non solo i progetti già finanziati: "Territorio si prepara a nuova programmazione" - I sindaci Zuccala', Conti e Di Stefano insieme all'assessore Morselli
I sindaci Zuccala', Conti e Di Stefano insieme all'assessore Morselli
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Gela. L'Unione dei Comuni, che mette insieme Gela, Niscemi e Butera, dopo aver ottenuto il pieno riconoscimento di organismo intermedio, per gestire direttamente fondi e procedure dei progetti finanziati per circa ventisei milioni di euro (si arriverà a quaranta milioni di euro con un'ulteriore "finestra" per Butera e Gela), guarda anche oltre. "Nasce un vero e proprio ente territoriale che mette insieme i tre Comuni e le rispettive competenze", hanno detto i sindaci Terenziano Di Stefano, Massimiliano Conti e Giovanni Zuccala'. Arrivare a concretizzare tutti i progetti finanziati (in città tra gli altri ci sono la riqualificazione dell'ex dogana e uno dei lotti di "Una via tre piazze" in centro storico) è il primo step cruciale, anche come vero banco di prova. "Poi, ci prepareremo alla successiva programmazione 2028-2034, con ulteriori finanziamenti per la nuova progettazione", ha sottolineato il dirigente Antonino Collura che coordina l'Area urbana funzionale. Insieme a lui, anche il dirigente finanziario, Mariella Bonfirraro. "Abbiamo creduto in questa programmazione, nonostante le difficoltà, quando nessuno ci credeva - hanno aggiunto Di Stefano e Conti - ora, arrivano i risultati. Un ringraziamento va certamente ai dirigenti e al personale che sta lavorando per concretizzare queste nuove opere pubbliche". In città, i progetti dell'Unione dei Comuni vanno a collocarsi come prosecuzione quasi naturale della programmazione finalizzata con i fondi Pnrr e da poco conclusa, anche se alcuni cantieri devono essere ancora ultimati. "In una fase temporale come quella che attraversiamo - ha precisato Di Stefano - Comuni come i nostri non avrebbero altre possibilità finanziarie per realizzare opere pubbliche che non si vedevano da oltre vent'anni. A maggior ragione, l'Unione dei Comuni è una struttura che andrà rafforzata e sviluppata". È ancora una volta la territorialità che lega i Comuni dell'area, come accaduto di recente nelle vertenze su sanità, caro vita, agricoltura e autotrasporto. I sindaci, allo stesso tempo, sono consapevoli che i municipi devono affrontare difficoltà evidenti di personale e lo stesso vale per la struttura dell'Unione. "Ma questo non significa rinunciare a opportunità di finanziamento fondamentali - hanno aggiunto - inoltre, progressivamente, l'Unione aprirà nuovi bandi per funzionari e personale tecnico". Sono tre, attualmente, i funzionari assunti per il tramite di concorso pubblico. Di Stefano, per quanto concerne Gela, ha affidato la delega sull'Unione dei Comuni all'assessore Romina Morselli, presente alla conferenza stampa odierna insieme a uno dei consiglieri dell'Unione, Giovanni Giudice. È probabile che la nuova sede operativa venga dislocata interamente nel polo di "Macchitella lab".

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