Unione Comuni, Alabiso: "Ok a organismo intermedio fondamentale, emendamenti a dup"
La prossima settimana, il consiglio dell'Unione torna a riunirsi, dopo un lungo periodo di fermo
Gela. Come abbiamo riferito, dopo un lungo travaglio burocratico, il governo regionale ha dato il via libera al riconoscimento dell'Autorità urbana funzionale territoriale come organismo intermedio per gestire i finanziamenti della programmazione 2021-2027. Già ieri sera, il sindaco Terenziano Di Stefano, che seguì l'evolversi dell'Unione dei Comuni, insieme a Niscemi e Butera, fin da quando era nella precedente giunta comunale (allora assessore allo sviluppo economico), ha sottolineato l'importanza del passo mosso. I ventotto progetti presentati dai tre Comuni dell'Unione erano già stati vagliati e approvati. L'Unione dei Comuni, nonostante una struttura interna assai scarna e senza che la Regione abbia dato risorse sul fronte organizzativo, dovrà gestire direttamente i fondi e le gare per i lavori. "Quando si parla di risorse europee, non si parla soltanto di finanziamenti, ma di opportunità per i giovani, di riqualificazione dei quartieri, di servizi migliori e della qualità della vita delle nostre famiglie.
Il riconoscimento della Fua Gela–Niscemi–Butera come organismo intermedio, nell’ambito della programmazione europea Fesr 2021–2027, rappresenta un traguardo importante, con oltre 20 milioni di euro da trasformare in interventi e opportunità concrete. È un risultato - dice il consigliere comunale e dell'Unione Lorena Alabiso - che arriva dopo un anno di lavoro, impegno e accelerazione da parte di un’amministrazione che ha scelto di credere in questa sfida e di investire nella costruzione di una strategia di sviluppo condivisa tra Gela, Niscemi e Butera. Sapevamo che non sarebbe bastato immaginare un percorso: bisognava creare le condizioni per realizzarlo, rafforzare la capacità amministrativa e portare avanti un lavoro istituzionale concreto. Oggi, la sessione informativa promossa dalla Regione Siciliana sui controlli di primo livello del programma Fesr 2021–2027 è stata un’ulteriore occasione di approfondimento sulle procedure e sugli strumenti necessari per gestire correttamente le risorse europee. Il riconoscimento è un punto di partenza: adesso dobbiamo trasformare questa opportunità in progetti, opere e servizi per i cittadini". La prossima settimana, il consiglio dell'Unione torna a riunirsi, dopo un lungo periodo di fermo, e ci saranno anche gli atti finanziari da valutare. Alabiso ha presentato emendamenti al documento unico di programmazione. "Ho presentato due emendamenti al documento unico di programmazione 2026–2028, proponendo strumenti di monitoraggio periodico del bilancio e dello stato di avanzamento degli interventi della Fua. Le proposte sono in attesa di esito e nascono dalla convinzione che una programmazione efficace debba essere accompagnata da trasparenza, verifiche e obiettivi concreti. Il valore di un’amministrazione si misura anche dalla capacità di superare le difficoltà, individuare obiettivi chiari e lavorare con determinazione per raggiungerli.
La soddisfazione più grande - conclude -sarà vedere i progetti diventare realtà, i territori crescere e i cittadini beneficiare concretamente del lavoro svolto. Abbiamo creduto in questa sfida e continueremo a impegnarci affinché questa opportunità si traduca in una nuova stagione di sviluppo per Gela, Niscemi e Butera".
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