Una famiglia niscemese vivrà a Gela, "gli abbiamo messo a disposizione la nostra casa"

"Spero che chi ha case a disposizione faccia lo stesso senza pensare agli affitti. I cittadini di Niscemi si trovano davanti a una tragedia", dice Ventura

03 febbraio 2026 16:06
Una famiglia niscemese vivrà a Gela, "gli abbiamo messo a disposizione la nostra casa" - Il momento della consegna delle chiavi
Il momento della consegna delle chiavi
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Gela. Una casa, in città, concessa gratuitamente a una famiglia di Niscemi che affronta le difficoltà di non poter rientrare nella propria abitazione, in zona rossa a causa della frana. L'hanno messa a disposizione Santi Ventura e la compagna Egle Scalia, entrambi gelesi, con il pieno appoggio di altri familiari, Patricia Scalia e il marito Saverio Palumbo. Ci abiteranno un'insegnante, Maria Ianni', la figlia e la nonna, tutte niscemesi, che da un giorno all'altro si sono trovate fuori casa, per le conseguenze della frana. "Pensiamo sia questa la vera solidarietà - dice Ventura - l'abitazione era libera e abbiamo pensato di spargere la voce. È arrivato subito un riscontro. Una famiglia di Niscemi ci abiterà. Non abbiamo chiesto nulla. Piuttosto che limitarci a donazioni in denaro, abbiamo preferito fare qualcosa di più concreto. Siamo convinti che se una situazione come quella causata dalla frana si fosse verificata a Gela, i niscemesi avrebbero fatto la stessa cosa per noi. Spero che chi ha case a disposizione faccia lo stesso senza pensare agli affitti. I cittadini di Niscemi si trovano davanti a una tragedia".

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