Una bottiglia scagliata addosso e poi l'aggressione, giovane gambiano preso di mira: due a processo

Il giovane che sarebbe stato preso di prima, quel giorno, era in compagnia di un coetaneo, che è stato sentito in aula

28 settembre 2026 07:30
Una bottiglia scagliata addosso e poi l'aggressione, giovane gambiano preso di mira: due a processo -
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Gela. Sarebbe stato prima provocato e poi aggredito da almeno due giovani locali. La vicenda riguardò un altro giovane, di nazionalità gambiana. Fatti che hanno portato i due gelesi a processo, assistiti dagli avvocati Nicoletta Cauchi e Ivan Bellanti. Il giovane, originario del Gambia, è invece parte civile, con il legale Paola Carfì. Il dibattimento è in corso. Il giovane che sarebbe stato preso di prima, quel giorno, era in compagnia di un coetaneo, che è stato sentito in aula. Ha confermato che prima sarebbero stati raggiunti dal lancio di una bottiglia, giunta da un'auto in transito. Mentre tentavano di fare una foto alla targa della vettura sarebbero intervenuti i gelesi, iniziando a colpirli. Il testimone, in aula, ha riconosciuto alcune foto segnaletiche che gli sono state mostrate mentre in fase di indagine aveva riferito di non ricordare l'identità di chi agì. Per le difese, non ci sono riscontri certi sull'identificazione dei responsabili dell'aggressione. Il giudizio proseguirà con altri testimoni.

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