Un'attrice e promoter gelese denunciata per truffa, indagini sul concorso "Superbravi e superbelli"
i finalisti - almeno così si reputavano - hanno pagato fino a quattromila euro ciascuno
Gela. Un concorso nazionale, ribattezzato "Superbravi e superbelli d'Italia" che in realtà non sarebbe esistito, nonostante i finalisti - almeno così si reputavano - abbiano pagato fino a quattromila euro. La polizia ha avviato verifiche sulla responsabile del concorso e dell'organizzazione, l'attrice e promoter gelese Carmen Morello. È stata denunciata dopo che in un albergo di Fiuggi, in provincia di Frosinone, dove si sarebbero dovute tenere le fasi finali, i diretti interessati, presunti finalisti, non hanno trovato nulla. Hanno segnalato i fatti. Sono almeno centocinquanta i possibili raggirati e non si esclude - così riporta Repubblica-Roma - una potenziale truffa da circa seicentomila euro. Il concorso è organizzato direttamente dalla società dell'attrice gelese, che ormai da anni vive e lavora a Roma, la "Carmen Morello production", a sua volta con sede nella capitale.
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