"Trofeo dell'Alemanna", auto d'epoca tra siti archeologici e prove di regolarità

Gela. Sono stati 53 i gentleman driver di altrettante autovetture d’epoca protagoniste del raduno “IV trofeo dell’Alemanna”. La carovana rombante si è radunata all’interno dei percorsi che caratterizz...

24 settembre 2019 14:59
"Trofeo dell'Alemanna", auto d'epoca tra siti archeologici e prove di regolarità - Il presidente della scuderia "Valvole pistoni", Sebastiano Migliore, parla col collezionista di auto d'epoca Giovanni Sbezzi alla guida di una Morgan.
Il presidente della scuderia "Valvole pistoni", Sebastiano Migliore, parla col collezionista di auto d'epoca Giovanni Sbezzi alla guida di una Morgan.
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Gela. Sono stati 53 i gentleman driver di altrettante autovetture d’epoca protagoniste del raduno “IV trofeo dell’Alemanna”. La carovana rombante si è radunata all’interno dei percorsi che caratterizzano il sito di interesse archeologico delle mura Timoleontee, la cui importanza è stata raccontata per l’occasione da Francesco Russello, presidente della sezione locale Archeoclub d’Italia.
Gli equipaggi, dopo la registrazione e un rinfresco di benvenuto, si sono mossi alla volta del centro storico sede dello start della prova di regolarità vinta dallo specialista Ruggero Nicolosi, seguito a ruota da Maurizio Scorciapino, entrambi su Alfa Romeo.

Premiati, presso il villaggio turistico Sikania, i migliori dieci classificati. Tra questi anche i locali Maugeri, Sbezzi e Ruta.
La manifestazione, promossa dalla scuderia Valvole Pistoni, presieduta da Sebastiano Migliore, collezionista di auto d’epoca che ha messo a disposizione alcune delle sue nonnine all’amministrazione comunale, con tanto di logo sulla portiera, e alla nostra redazione. A bordo di una Fiat 600 model year ‘56 abbiamo seguito ogni tappa del raduno e ammirato gloriose autovetture come una Ac Cobra, una Ford Mustang del ’66, una rarissima Siata e una impeccabile Ferrari Mondial. Riflettori puntati anche su una Lancia Appia degli anni trenta.

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