Traffico di droga nell'inchiesta "Hybris", revocata detenzione in carcere a Domicoli
Il trentaseienne, secondo gli investigatori tra i punti di contatto per la droga in città, rimane comunque in carcere per misure impostegli in altri procedimenti
Gela. Venne coinvolto e condannato nei fatti dell'inchiesta “Hybris”, che condotta dai pm della Dda di Palermo fece emergere un traffico di droga lungo l'asse tra l'area agrigentina e quella locale. Per il trentaseienne Giuseppe Domicoli è stata accolta la richiesta di revoca della detenzione in carcere. Gli è stato imposto l'obbligo di presentazione. Domicoli è difeso dall'avvocato Davide Limoncello. Il trentaseienne, secondo gli investigatori tra i punti di contatto per la droga in città, rimane comunque in carcere per misure impostegli in altri procedimenti a suo carico.
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