Torneo delle Regioni, presentato lo staff che rappresenterà la Sicilia
La Sicilia si presenta al Torneo delle Regioni con un percorso solido alle spalle, una programmazione anticipata e una mentalità chiara
ROMA (ITALPRESS) – La Sicilia si presenta al Torneo delle Regioni con un percorso solido alle spalle, una programmazione anticipata e una mentalità chiara: competere per essere protagonista. L’edizione numero 62 della più importante manifestazione di calcio giovanile italiana si terrà quest’anno in Puglia, dal 27 marzo al 3 aprile prossimi. La Sicilia, forte dell’esperienza organizzativa dello scorso anno, sta rifinendo la preparazione in vista del debutto. Le rappresentative Under 19, U.17, U.15 e femminile sono ormai quasi definite. Mancano gli ultimi dettagli. A Catania, nella sede della delegazione della Figc Lnd, sono stati presentati gli staff tecnici e illustrati i programmi e le prospettive di lavoro che si sono evidenziate in questi mesi. Ricordato Orazio Russo, il responsabile del settore giovanile del Catania Fc, per le sue qualità e le straordinarie doti umane. “Lo ricordiamo nelle nostre uscite ufficiali, negli allenamenti. Era sempre attento e meticoloso. Con lui un confronto costante”, ricordano il presidente Morgana e Carlo Breve. Intervenuti, tra gli altri, il delegato Figc Catania, Lino Gurrisi; Gianni Cutrera, responsabile dell’attività agonistica Lnd Sicilia; il consigliere regionale Enzo La Pedalina; il vice coordinatore delle rappresentative di calcio a 11, Luca Di Gregorio; il dirigente Simone Palma.
Il Presidente della Lnd Sicilia, Sandro Morgana, ripercorre nella sua analisi il lavoro svolto in questi mesi e lo straordinario operato nella passata edizione del Torneo delle Regioni, promosso a pieni voti in Sicilia. Alla vigilia dell’edizione numero 37 il messaggio è chiaro: “Andiamo in Puglia con grande serenità. Siamo adeguatamente preparati e abbiamo un obiettivo preciso: fare bene”. Un obiettivo che non si limita al risultato tecnico, ma comprende con la stessa importanza il piano comportamentale. “Per me le due dimensioni sono sullo stesso livello. Se vinciamo ma ci comportiamo male, non posso essere soddisfatto”. I calciatori delle Rappresentative sono ambasciatori di un modello fondato sul rispetto di compagni, avversari e arbitri. “Per entrare in Rappresentativa servono trasparenza, legalità ed etica. Abbiamo regole ferree: chi riceve più di due giornate di squalifica nel proprio club è automaticamente fuori. Devono essere esempio nei loro club. Devono poter dire: se ci si comporta male si è fuori”. Un sistema che non esclude la crescita dopo l’errore: chi sbaglia paga, ma può rientrare con maggiore consapevolezza”.
La visione si allarga alla missione educativa del calcio dilettantistico: “Solo uno su 40.000 arriva in Serie A. Noi dobbiamo occuparci dei 39.999 che restano. Saranno loro a giocare nei nostri campionati, ma soprattutto saranno la colonna vertebrale della società. Attraverso il calcio dobbiamo farli crescere bene. Il calcio è una vera agenzia educativa”. Il coordinatore delle rappresentative di calcio a 11 maschile, Carlo Breve, ha ripercorso il lavoro svolto ringraziando i tecnici dello staff, il vice coordinatore Luca Di Gregorio per il prezioso contributo e il dirigente Simone Palma. “Il lavoro – confessa Carlo Breve – è iniziato già nel mese di ottobre. In tutte le categorie abbiamo organizzato numerosi raduni su scala regionale, coinvolgendo l’intero territorio. Sono stati visionati quasi 500 ragazzi per categoria, offrendo un’opportunità concreta a tutte le società siciliane. L’attività, con cadenza quasi sempre settimanale e con un impegno logistico significativo, ci ha permesso di arrivare già a dicembre con gruppi ben definiti e con un database di circa 30 atleti per categoria. Al termine del percorso di selezione abbiamo individuato i gruppi definitivi che rappresenteranno la Sicilia in Puglia, nella convinzione di aver scelto i migliori sotto il profilo tecnico e comportamentale. Sono molto soddisfatto anche del precampionato. Non abbiamo giocato amichevoli, ma veri test competitivi”.
Il tecnico dell’Under 19, Giancarlo Betta, ha sottolineato: “Allenare una selezione è diverso rispetto a un club. Si lavora su tre pilastri: selezione, formazione e valorizzazione. Sulla formazione si incide poco in tempi brevi, sulla selezione e sulla mentalità si può incidere molto. Per molti ragazzi questo torneo rappresenta l’ultima grande occasione per mettersi in evidenza”. Il livello delle rappresentative è certificato dai numeri: lo scorso anno diversi calciatori sono approdati nelle Nazionali e due hanno esordito tra i professionisti. Un dato che conferma la qualità del percorso. Tutto questo costituisce la base di un evento nazionale che, ricordiamo, è stato giocato e vinto da grandi. Un esempio? Gigi Donnarumma e Nicolò Rovella. “Anche l’Under 17 – ricorda Daniele Di Salvo, che è anche il coordinatore del calcio a 11 femminile – ha avviato il lavoro con largo anticipo, visionando circa 500 atleti prima di arrivare alla selezione finale. Il gruppo è stato costruito attraverso criteri meritocratici e monitoraggio costante nei campionati Elite, Eccellenza e Promozione. Il progetto femminile? Prosegue nel segno della continuità. Dopo i quarti della scorsa stagione e la valorizzazione di diverse calciatrici oggi in categorie superiori, il gruppo riparte con entusiasmo e maggiore consapevolezza. Sono onorato della benemerenza che riceverò il 28 febbraio per i miei 20 anni in Federazione. Abbiamo rifondato entusiasmo e identità. Le ragazze sono orgogliose di far parte di questo contesto e la crescita del calcio femminile in Sicilia è sotto gli occhi di tutti”.
Cosimo Tripoli, secondo allenatore della rappresentativa femminile guidata da Irene Intravaia: “Siamo a buon punto. Lo scorso anno abbiamo fatto un buon torneo, uscendo ai quarti di finale. Ci sono molti elementi dello scorso anno che hanno voglia di fare bene. Un buon 70% della squadra è composta da atlete nate dal 2007 al 2010”.
GLI STAFF. Under 19: Giancarlo Betta (Allenatore); Alessandro Genovese (Vice Allenatore); Ermanno Florio (Match Analyst); Giuseppe Di Mauro (Preparatore Fisico); Livio Sferra (Preparatore dei Portieri) Under 17: Daniele Di Salvo (Allenatore); Fortunato Policardi (Vice Allenatore); Luca Piazza (Preparatore Fisico); Francesco Lo Galbo (Preparatore dei Portieri) Under 15: Giacomo Tedesco (Allenatore); Giuseppe Sofia (Vice Allenatore); Mario Russo (Preparatore dei Portieri). Selezione Femminile: Irene Intravaia (Tecnico); Cosimo Tripoli (Collaboratore Tecnico); Federica Roccamatisi (Preparatore Fisico); Salvo Galioto (Allenatore dei Portieri).
– foto ufficio stampa LND Sicilia –
(ITALPRESS).
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