Timpazzo, ecotassa mai versata da Regione: Comune agisce, depositato decreto ingiuntivo "oltre 400 mila euro"

Da tempo, tra la voce dell'ecotassa e quella delle mitigazioni, il sindaco fa pressing sull'assessorato regionale dell'energia e sul dipartimento acqua e rifiuti, per ottenere il riconoscimento di ciò che ritiene pienamente legittimo

02 settembre 2026 19:59
Timpazzo, ecotassa mai versata da Regione: Comune agisce, depositato decreto ingiuntivo "oltre 400 mila euro" - La discarica Timpazzo
La discarica Timpazzo
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Gela. La cifra complessiva si attesta oltre la soglia dei quattrocentomila euro. E' quanto manca al Comune dall'ecotassa che gli uffici regionali avrebbero dovuto trasferire a Palazzo di Città, per i conferimenti nella discarica Timpazzo. I legali incaricati dal sindaco Terenziano Di Stefano hanno provveduto a depositare, al tribunale di Palermo, sezione civile, un ricorso per decreto ingiuntivo, chiamando in causa la Regione, che a oggi, nonostante i decreti emessi, non ha formalizzato i pagamenti. Il sindaco Di Stefano aveva già preannunciato l'intenzione di agire, dopo varie interlocuzioni con gli uffici regionali. In quattro anni, dal 2021 al 2025, la Regione ha incassato dalla società che gestisce Timpazzo, circa un milione e mezzo di euro ma senza ribaltare il 35 per cento del tributo speciale nelle casse comunali. La piattaforma di Timpazzo ricade nel territorio del Comune di Gela, che è proprietario delle aree. Da tempo, tra la voce dell'ecotassa e quella delle mitigazioni, il sindaco fa pressing sull'assessorato regionale dell'energia e sul dipartimento acqua e rifiuti, per ottenere il riconoscimento di ciò che ritiene pienamente legittimo e avvalorato dalle norme in materia. La vicenda, quindi, si sposta in sede giudiziaria.

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