Timpazzo, altro guasto tecnico al tmb: sette comuni esterni conferiranno ancora altrove

La rottura di una ruota di trasferimento del vaglio primario del tmb, verificatasi nella fase di verifica tecnica, comporta l'esigenza di uno stop alla ripresa dei conferimenti dei sette comuni esterni alla Srr4

18 settembre 2026 15:49
Timpazzo, altro guasto tecnico al tmb: sette comuni esterni conferiranno ancora altrove  -
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Gela. A Timpazzo proseguono gli interventi tecnici sul sistema di trattamento meccanico biologico, cuore della piattaforma integrata. L'impianto doveva rientrare a pieno regime, dopo una fase di stress test, dalla prossima settimana. Invece, la ripresa completa slitterà fino al prossimo 26 ottobre. I vertici di Impianti Srr, la società in house che gestisce Timpazzo, hanno fatto sapere al dipartimento regionale acqua e rifiuti che un nuovo guasto nel ciclo del tmb rende necessario posticipare il ritorno a una capacità giornaliera di circa 183 tonnellate. Di conseguenza, sette comuni, esterni alla Srr4, società del ciclo locale, continueranno a conferire la frazione indifferenziata, in siti diversi da Timpazzo. I conferimenti dei Comuni di Randazzo, Palagonia, Scordia, Caltagirone, San Cataldo, Licata e Palma di Montechiaro, attualmente vengono trattati nel sito catanese di Sicula Trasporti, per un totale di circa 55 tonnellate giornaliere. Lo stesso vale per i quantitativi restanti di Licata e Canicattì, suddivisi tra gli impianti di Catania, Ragusa e appunto quello di Timpazzo. La rottura di una ruota di trasferimento del vaglio primario del tmb, verificatasi nella fase di verifica tecnica, comporta l'esigenza di uno stop alla ripresa dei conferimenti dei sette comuni esterni alla Srr4, almeno fino al 26 ottobre. Nessuna difficoltà invece per i rifiuti dei comuni del territorio. Ancora una volta, l'impianto di trattamento meccanico biologico si conferma nevralgico negli equilibri della filiera territoriale dei rifiuti, da tempo sotto il peso dei carichi che arrivano da altre aree siciliane, come più volte segnalato dai sindaci dei comuni locali, compreso quello di Gela, che invece insistono per avere la priorità a Timpazzo, discarica sorta originariamente solo come comprensoriale e progressivamente diventata punto di caduta del sistema regionale, spesso in emergenza.

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