Terreni occupati per i pascoli, minacciata proprietaria: tre donne indagate con accusa di estorsione
Gela. Avrebbero preso possesso dei terreni di proprietà di un’associazione religiosa, con pressioni e minacce nei confronti dell’effettiva titolare. Sono scattati tre divieti di avvicinamento, con obb...
Gela. Avrebbero preso possesso dei terreni di proprietà di un’associazione religiosa, con pressioni e minacce nei confronti dell’effettiva titolare. Sono scattati tre divieti di avvicinamento, con obbligo di firma, nei confronti di altrettante donne. Sarebbero state loro, probabilmente per garantirsi aree di pascolo, a minacciare la proprieteria. L’ipotesi d’accusa mossa dai pm della procura e dai carabinieri del nucleo operativo è di estorsione aggravata.
Un’indagine che ruota intorno a terreni di contrada Spinasanta, che fino ad un certo periodo sono stati pienamente usati dall’associazione religiosa. I pastori, però, avrebbero mirato ad occuparli. Le tre indagate avrebero collocato un cartello intimidatorio, con esplicite minacce ai danni della proprietaria. Le misure sono state emesse nei confronti di due sorelle di trentadue e quaranta anni e di una ventottenne, tutte legate da rapporti di parentela.
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