Tari alle associazioni del terzo settore, Di Stefano: "Lo prevedono le norme ma apriamo un confronto"

La Tari va pagata a maggior ragione deve richiederla, a tutti gli utenti, un Comune in dissesto. Il sindaco Terenziano Di Stefano, rispetto al capitolo associazioni del terzo settore, non esclude un confronto

A cura di Redazione Redazione
27 agosto 2026 11:13
Tari alle associazioni del terzo settore, Di Stefano: "Lo prevedono le norme ma apriamo un confronto" -
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Gela. La normativa attuale non fa sconti a nessuno, comprese le associazioni del terzo settore. La Tari va pagata a maggior ragione deve richiederla, a tutti gli utenti, un Comune in dissesto. Il sindaco Terenziano Di Stefano, rispetto al capitolo associazioni del terzo settore, non esclude un confronto. "È importante chiarire che quanto richiesto dagli uffici comunali è conseguenza dell’applicazione della normativa vigente e delle disposizioni in materia tributaria. La normativa, infatti, non prevede un’esenzione automatica e generalizzata dal pagamento della Tari per tutte le associazioni di volontariato e del terzo eettore, dovendosi valutare le singole situazioni sulla base delle disposizioni applicabili. Comprendo, tuttavia, pienamente le preoccupazioni e il disagio manifestato dalle associazioni – dice Di Stefano – e ritengo doveroso affrontare la questione con attenzione e con spirito costruttivo. Parliamo di realtà che da anni svolgono un’attività fondamentale per la nostra comunità, mettendo a disposizione tempo, energie e professionalità per la tutela del territorio, per il supporto alla popolazione e, in molti casi, anche per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. Diverse di queste associazioni utilizzano inoltre immobili comunali concessi gratuitamente, proprio in considerazione della funzione sociale svolta a beneficio della collettività. Questo, però, non significa che l’amministrazione debba limitarsi a prendere atto della situazione. Al contrario, riteniamo necessario sederci attorno a un tavolo e verificare insieme quali siano gli strumenti concretamente percorribili, nel pieno rispetto della legge, per evitare che un onere tributario possa mettere in difficoltà realtà che rappresentano una risorsa preziosa per la città". La prossima settimana il sindaco convocherà una riunione operativa con le associazioni interessate, l’amministrazione comunale e il settore tributi, con l’obiettivo di esaminare le singole situazioni, verificare tutti gli strumenti previsti dalla normativa e individuare una possibile soluzione condivisa. "Il nostro scopo – conclude – è duplice: da una parte garantire il rispetto delle norme e la corretta gestione delle entrate comunali, dall’altra tutelare e sostenere il prezioso lavoro delle associazioni di volontariato e del terzo settore, che quotidianamente operano al servizio della nostra comunità. Sono certo che attraverso il confronto diretto riusciremo a individuare una strada percorribile e rispettosa di tutti".

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