"Tanti problemi da affrontare ma Di Stefano dimostra di essere leader", Sincero: "Di Cristina ha maturità per nazionali"

Sincero, che con il sindaco Terenziano Di Stefano ha un legame politico ormai di lungo corso, non si abbottona troppo quando c'è da fare una disamina dell'attuale fase politica e amministrativa

05 febbraio 2026 19:59
"Tanti problemi da affrontare ma Di Stefano dimostra di essere leader", Sincero: "Di Cristina ha maturità per nazionali" - Il consigliere Davide Sincero
Il consigliere Davide Sincero
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Gela. La scorsa settimana, senza alzare troppi polveroni, ha voluto richiamare tutti, durante i lavori dell'aula consiliare, circa maggiori approfondimenti sugli atti, contestando peraltro l'assenza dei dirigenti. Il consigliere di “Una Buona Idea” Davide Sincero non torna indietro rispetto a quanto detto all'assise civica, pure in merito a scelte fatte dagli alleati. “Che possano esserci idee diverse su alcuni temi è più che naturale – spiega – però, secondo me, i lavori dell'aula consiliare devono servire ad approfondire gli atti e a confrontarsi. Per questa ragione, non condivido il dare per letti i provvedimenti. Anche ieri, i dirigenti non c'erano e questo non è un aspetto che mi soddisfa”. Sincero, che con il sindaco Terenziano Di Stefano ha un legame politico ormai di lungo corso, non si abbottona troppo quando c'è da fare una disamina dell'attuale fase politica e amministrativa. “I problemi della città non mancano, nessuno li vuole nascondere – dice – il sindaco è stato molto chiaro quando ha parlato delle strade e della necessità di un piano di manutenzioni. Penso che Di Stefano stia dimostrando di essere il vero leader della coalizione. Dopo quasi due anni, ha consenso nella città. Riesce ad avere riscontri positivi e questo prova che sta facendo bene, nonostante tutte le difficoltà oggettive, comprese quelle finanziarie che stiamo affrontando senza tirarci indietro. A maggior ragione, il consiglio deve avere un ruolo importante. Non vedo scossoni particolari né in maggioranza né all'opposizione”. Quella di Di Stefano è una coalizione, a tinte progressiste e civiche, ma fondamentalmente piuttosto eterogenea, con la presenza anche di Mpa e Sud chiama nord, senza dimenticare il partito comunista. In aula, la spina dorsale, politica e amministrativa, ha le bandiere di Pd, M5s e dei civici, oltre a quella autonomista. “Il programma per la città e la sua realizzazione sono obiettivi che perseguiamo ogni giorno – aggiunge Sincero – la coalizione? Non penso che si possa ragionare di prospettive future senza dare centralità al sindaco Di Stefano. Fa bene a dire che in maggioranza non devono prevalere i tatticismi politici, alimentati magari da obiettivi personali. Sono legittimi, in politica, ma la nostra amministrazione guarda alla collettività. Chi vuole rivendicare posizioni o prospettive successive lo farà, in maniera trasparente, attraverso i partiti. Noi di “Una Buona Idea”, alle amministrative del 2024, siamo risultati la seconda forza di maggioranza. Nonostante questo risultato, non abbiamo mai chiesto una collocazione in giunta. Forse, arriverà quel momento e saremo pronti a indicare nomi adatti. Però, tutto ciò non ha mai limitato la nostra azione per la città e a supporto del sindaco”. Inevitabilmente, nei prossimi mesi, Di Stefano e i suoi qualche ragionamento in più, in direzione elezioni regionali, dovranno farlo. Ieri, lo ha spiegato il portavoce Mpa Rosario Caci. “Il sindaco non deve fare scelte di governo sulla base delle candidature alle prossime regionali – sottolinea Sincero – è corretto che si determini partendo da un'alleanza costituita prima delle amministrative di due anni fa. Poi, potrà capitare che qualche assessore decida di dimettersi sei mesi prima delle elezioni regionali, qualora decidesse di candidarsi. Una mia candidatura? Non sono un amministratore e non penso alle dimissioni. Il nostro è un gruppo civico che non ha riferimenti nei partiti. Saranno fatte scelte condivise. Nel 2022 appoggiamo, da civici, la candidatura alle regionali di Rosario Caci perché la ritenemmo espressione di una volontà e di una qualità che andava oltre le appartenenze”. Nei mesi, in merito alla corsa alle regionali del 2027, si sono spesso fatti i nomi dello stesso Sincero e dell'assessore dem Peppe Di Cristina, come potenziali ipotesi di candidature, tra le file della maggioranza di Di Stefano. Chiaramente, sono tutte opzioni in divenire e non ufficiali. “L'assessore Di Cristina sta dimostrando grande capacità amministrativa – conclude Sincero – secondo me, con la maturità che sta sviluppando potrebbe essere un profilo importante anche per le nazionali”. Non è la prima volta che Sincero richiama i meriti dell'assessore dem, in un tragitto politico che mette insieme civici e democratici.

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