Sviluppo sostenibile, ambiente, salute e legalità: un dialogo per il futuro del territorio

Istituzioni, esperti e aziende si sono confrontati sul futuro del territorio, tra bonifiche, transizione energetica, economia circolare e partecipazione civica. Un incontro per costruire un modello di crescita più sostenibile.

12 giugno 2026 12:30
Sviluppo sostenibile, ambiente, salute e legalità: un dialogo per il futuro del territorio -
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Gela. Un momento di riflessione e confronto sui temi dello sviluppo sostenibile, della tutela ambientale, della salute pubblica e della cultura della legalità. È stato questo l’obiettivo del convegno promosso dal Vicariato di Gela e ospitato presso la Sala Conferenze della Chiesa San Giovanni Battista di Gela.

L’iniziativa, voluta dal vicario foraneo don Luigi Petralia, ha riunito istituzioni, esperti, rappresentanti del mondo produttivo, associazioni e cittadini, creando uno spazio di dialogo su alcune delle questioni più importanti per il presente e il futuro della comunità gelese. Ambiente, tutela della salute, crescita economica e rispetto delle regole rappresentano infatti sfide strettamente collegate, soprattutto in un territorio come quello di Gela, che negli anni ha vissuto profondi cambiamenti e che oggi è chiamato a costruire nuovi modelli di sviluppo.

Un ruolo centrale nel dibattito è stato ricoperto anche dal tema della trasformazione industriale e della riconversione del polo energetico gelese. A portare il punto di vista del mondo produttivo è stata una rappresentanza dello stabilimento di Gela, protagonista negli ultimi anni di importanti interventi di bonifica e di una profonda evoluzione verso un nuovo modello industriale. La bioraffineria di Gela, infatti, rappresenta oggi un esempio di riconversione con l’obiettivo di puntare su produzioni legate ai carburanti del futuro e su processi maggiormente orientati alla transizione energetica. Tra i relatori anche l’amministratore delegato della bioraffineria di Gela Enilive, Giuseppe Lo Faso, che ha illustrato il percorso intrapreso e le prospettive legate all’innovazione e alla sostenibilità.

Accanto al tema della transizione energetica, il convegno ha approfondito anche il ruolo dell’economia circolare e delle nuove tecnologie per la gestione delle risorse.

Presente tra i relatori anche Giacomo Rispoli, presidente di MyRechemical, realtà del gruppo Maire dedicata alle tecnologie di conversione chimica dei rifiuti per la produzione di idrogeno, metanolo, etanolo e altri derivati circolari. Un contributo che si inserisce nel dibattito sulle nuove frontiere della chimica sostenibile e sulla possibilità di trasformare le criticità ambientali in opportunità di innovazione e sviluppo.

A completare il confronto sono stati gli interventi della presidente dell’associazione Arci Le Nuvole Luciana Carfì e dell’ex assessore Viviana Altamore, che hanno portato il punto di vista del mondo sociale e della partecipazione civica. Il convegno ha rappresentato così un’occasione importante per Gela: un territorio che guarda al futuro partendo dalle proprie fragilità, ma anche dalle proprie potenzialità. La sfida dello sviluppo sostenibile passa infatti dalla capacità di mettere insieme competenze diverse, promuovere responsabilità collettiva e costruire una visione comune.

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