"Sui social parlano quelli con il padrino politico arrestato", Di Stefano: "La Vardera passi da coalizione"

Di Stefano non ha mancato di citare casi come quello dell'emergenza sanità e del ciclo rifiuti

27 giugno 2026 19:56
"Sui social parlano quelli con il padrino politico arrestato", Di Stefano: "La Vardera passi da coalizione" - L'intervento di Di Stefano durante il dibattito
L'intervento di Di Stefano durante il dibattito
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Gela. La questione morale spinge alle porte della politica e i dem non si girano dall'altra parte, in città così come in Regione. Le inchieste degli ultimi mesi stanno destrutturando interi sistemi amministrativi e politici. Il sindaco Terenziano Di Stefano, in settimana, ha lanciato un appello a tutti i leader progressisti e a Cateno De Luca. Davanti ai Giovani democratici, in serata, ha ribadito il concetto. "Bisogna fare rumore - ha detto - ancora oggi, nonostante quanto sta accadendo, c'è gente, con padrini politici arrestati, che sui social parla e cerca consenso. Bisogna stanarli e dire che non possono ancora parlare. Noi stiamo lottando contro questo sistema ma c'è chi ancora cerca di avere voce in capitolo su sanità o rifiuti. Il centrodestra ha fallito e lo sta dimostrando la magistratura facendo venire a galla situazioni pesantissime". Di Stefano non ha mancato di citare casi come quello dell'emergenza sanità e del ciclo rifiuti ma anche vicende giudiziarie come quella che ha portato alla richiesta di misura cautelare per l'ormai ex sindaco di Sommatino. Uno spaccato che per Di Stefano deve condurre a una maggiore responsabilizzazione nel campo progressista. "So che lunedì prossimo ci sarà una riunione a Palermo - ha continuato - invito tutti i partiti progressisti, a iniziare da Pd e M5s, gli altri che si rivedono in quest'area e i civici, a evitare personalismi. Ismaele La Vardera dimostra capacità e coraggio però non vada in direzione di una candidatura non condivisa. Si passi da un tavolo di tutto il centrosinistra e sono convinto che La Vardera potrà essere candidato ma con il sostegno di tutti e con una condivisione. Non si assuma la responsabilità di far vincere il centrodestra. Io sarò il primo a mettere la maglietta di La Vardera se sarà scelto come candidato. Tracciamo la linea tutti insieme". Durante il suo intervento, il sindaco ha più volte parlato del valore dell'attività svolta dai Giovani democratici. Tra gli interventi, su questione morale e clientelismo, quelli del presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici, dell'assessore dem Peppe Di Cristina e dei consiglieri del partito, Antonio Cuvato e Lorena Alabiso.

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