Srr, spunta convenzione per discusso software Tari: in assemblea futuro servizio e costi gestione
Dal controverso pagamento del software per la gestione Tari e fino al futuro del servizio rifiuti
Gela. Sembra delinearsi la via per il controverso iter della liquidazione da oltre seicentomila euro che Impianti Srr, la società in house del servizio rifiuti, deve versare al raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicato la fornitura di un software di tariffazione puntuale dei rifiuti. In serata, la questione, settimane fa sollevata dal sindaco di Gela Terenziano Di Stefano, è stata nuovamente dibattuta dall'assemblea dei primi cittadini Srr, convocata dal presidente Gianfilippo Bancheri. Di Stefano aveva avanzato molteplici punti bui nella procedura, per un sistema informatico di gestione Tari mai collaudato nella pratica e rispetto a un servizio di riscossione, da affidare a Impianti Srr, non ancora autorizzato. Una convenzione precedente, stipulata tra il cda Srr e Impianti, autorizzerebbe la procedura e spetterà ad Impianti finalizzare l'ingente pagamento, con fondi Pnrr. Poi, si dovrà procedere con l'effettivo utilizzo nei Comuni. Nel corso di una lunga assemblea, alla quale ha preso parte tutto lo stato maggiore di Impianti Srr, a partire dal commissario giudiziale Marco Valenza e dal manager Grazia Cosentino, compresi inoltre i consulenti di lungo corso, è stato definito un percorso che dovrà condurre, con il nuovo piano d'ambito appena prodotto, a tracciare il futuro del sistema rifiuti territoriale. Le opzioni in campo non variano, una gara d'appalto per il servizio e probabilmente per tutta la filiera impiantistica, oppure la costituzione di una società dei Comuni. L'attuale rapporto tra Srr4 e Impianti Srr, con affidamento del servizio alla società in house, ormai da tempo non rientra più nei crismi della normativa in materia. Dal momento della nomina del commissario giudiziale, indicato dal gip del tribunale di Caltanissetta sulla scorta dell'inchiesta sul presunto traffico illecito di rifiuti a Timpazzo, sono in essere verifiche sui costi aziendali generati dalla controllata Impianti Srr. Emerge con maggiore insistenza, come è stato riferito in assemblea, un aumento notevole nel complesso della gestione dell'in house Impianti Srr.
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