Sparò al cugino, giudizio immediato per un diciannovenne: chiesta perizia balistica

I carabinieri, anche analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che ripresero l'intera dinamica, riuscirono a ricostruire precisi dettagli

26 settembre 2026 21:15
Sparò al cugino, giudizio immediato per un diciannovenne: chiesta perizia balistica - La dinamica ripresa dai sistemi di videosorveglianza
La dinamica ripresa dai sistemi di videosorveglianza
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Gela. Gli spari, in via Neri, vennero esplosi a inizio anno, con un ventiduenne rimasto ferito a un piede. A fare fuoco, così come da lui stesso ammesso dopo l'arresto, fu il diciannovenne Giovanni Raniolo, accusato di tentato omicidio. I pm della procura hanno chiuso le indagini, richiedendo il giudizio immediato. Subito dopo i fatti, il ferito, cugino di Raniolo, arrivato in ospedale inizialmente negò di essere stato raggiunto da colpi di arma da fuoco. I carabinieri, anche analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che ripresero l'intera dinamica, riuscirono a ricostruire precisi dettagli. Per l'accusa, Raniolo voleva uccidere e avrebbe sparato proprio con questo scopo. Il giovane, difeso dal legale Davide Limoncello, ha invece spiegato, in fase di interrogatorio, di non aver mirato ad altezza d'uomo e di aver sparato per intimidire. Stando alla versione resa, c'era stata una precedente aggressione a suo danno e voleva evitare ritorsioni. Il gruppo di giovani nella cui direzione vennero esplosi i colpi aveva bastoni. La difesa ha optato per il giudizio abbreviato, con una perizia balistica, così da fare ulteriore chiarezza sulla traiettoria dei colpi. I carabinieri arrestarono Raniolo con l'accusa di tentato omicidio, oltre che per la disponibilità dell'arma. Sparò da uno scooter, condotto da un altro giovane. Il diciannovenne, insieme al padre e alla madre, è inoltre a processo, in un procedimento parallelo, per resistenza a pubblico ufficiale. Avrebbe cercato di evitare il sequestro di uno smartphone durante le perquisizioni successive agli spari.

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