Sorpresi a rubare in un podere di campagna nel ragusano, il proprietario venne ferito: chiesti quattro anni per tre gelesi
Gela. Uno dei proprietari del terreno venne violentemente colpito, tanto da subire la frattura del setto nasale. Il raid nel podere di campagna. Adesso, davanti ai giudici del tribunale di Ragusa, i...
Gela. Uno dei proprietari del terreno venne violentemente colpito, tanto da subire la frattura del setto nasale. Il raid nel podere di campagna. Adesso, davanti ai giudici del tribunale di Ragusa, i pm iblei hanno chiesto pesanti condanne per i gelesi Emanuele, Angelo e Rosario Calabrese. Per i magistrati della procura vanno condannati a quattro anni di reclusione ciascuno. Sono accusati di rapina impropria e lesioni. Due anni fa, vennero sorpresi all’interno di un podere di campagna, nella zona tra Vittoria e Acate. In base alla ricostruzione degli investigatori, stavano cercando di portare via un notevole quantitativo di arance. Uno dei proprietari avrebbe cercato di bloccarli ma sarebbe stato aggredito. I tre vennero arrestati dai carabinieri. In aula, però, il legale di fiducia, l’avvocato Davide Limoncello, ha contestato la ricostruzione fornita dai pm. I Calabrese, infatti, avrebbero reagito alle minacce di morte arrivate dal proprietario che, dopo poche ore, si sarebbe spinto fino a Gela per chiedere spiegazioni agli stessi imputati. Una conferma in tal senso è arrivata da una delle testimoni citate dalla difesa. Il verdetto dovrebbe arrivare a giugno.
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