"Sindaco rispetta alleati senza far prevalere i numeri", Sincero: "Noi chiari, lo siano tutti"
"Quello che emerge, è che c'è una coalizione compatta, a differenza dell'opposizione che si è sfaldata, ad esempio, durante il voto per il bilancio", dice il consigliere
Gela. E' uno dei civici di lungo corso, alla sua seconda consiliatura, e tra gli esponenti di “Una Buona Idea”, certamente tra i più vicini al sindaco Terenziano Di Stefano. Il consigliere comunale Davide Sincero, insieme al resto della maggioranza, ha garantito numeri importanti per l'approvazione degli atti di fine anno e di quelli strategici per il programma amministrativo, con in testa il bilancio stabilmente riequilibrato. “Il sindaco sta dimostrando di rispettare a pieno gli accordi elettorali – dice – non ha mai dato precedenza ai numeri sul fronte della rappresentanza e secondo me fa bene a dire che la squadra attuale di governo va confermata, con la presenza di chi c'è stato fin dall'inizio nel progetto. Il sindaco, inoltre, è stato bravo a non far divergere i due livelli, quello amministrativo, al quale ha dato precedenza, e quello politico. Nessuno può paralizzare l'azione amministrativa per finalità politiche. Non sarebbe giusto”. Si rifà, in parte, anche alla recente disamina del vicepresidente Ars Nuccio Di Paola, tra gli sponsor politici maggiori del “modello Gela”. Il parlamentare ha spiegato che in città sta prevalendo una certa stabilità amministrativa. “E' evidente che non tutti i problemi sono risolti – aggiunge Sincero – però, con il bilancio che abbiamo approvato, da febbraio potrebbe arrivare, finalmente, la conclusione del percorso per superare il dissesto. Ci aspetta un altro anno di lavoro intenso. E' normale che nei partiti possano esserci richieste specifiche ma in questo senso è importante il ruolo delle segreterie. Quello che emerge, è che c'è una coalizione compatta, a differenza dell'opposizione che si è sfaldata, ad esempio, durante il voto per il bilancio, e dove comunque c'è la netta prevalenza di un unico partito”. Proprio l'esperienza amministrativa e politica accumulata potrebbe permettere a Sincero, in un contesto successivo, in chiave regionali, forse di ambire a qualcosa in più di semplici voci su potenziali candidature. Fino a oggi, si tratta di mere ipotesi. Di certo, c'è pure la sua mano, insieme a quella del gruppo storico di “Una Buona Idea”, dietro allo sviluppo di “Spazio civico”, l'entità fuori dai partiti che è stata strutturata da diversi movimenti e che potrebbe avere voce in capitolo su più punti, pure in un discorso di coalizione con i partiti, a livello regionale. Per molti, la collocazione dei civici, almeno quelli che si rivedono nell'esperienza Di Stefano, non dovrebbe divergere dall'area progressista, nell'alternativa della quale parla spesso il vicepresidente Ars Di Paola. “Abbiamo costruito un progetto importante che è presente in provincia e non solo – precisa Sincero – noi siamo stati molto chiari rispetto agli obiettivi da raggiungere. Spero lo saranno, a maggior ragione, tutti gli altri. Del resto, non dimentichiamo che per le regionali i tempi saranno molto stretti”.
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