Sicurezza, scontro in aula Cavallo-Di Stefano: "Rivolgetevi al governo nazionale"

Il sindaco, ancora volta, prende una netta distanza soprattutto da partiti di centrodestra e di governo come Fratelli d'Italia

07 aprile 2026 20:46
Sicurezza, scontro in aula Cavallo-Di Stefano: "Rivolgetevi al governo nazionale" -
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Gela. Al di là delle aspettative iniziali, più di qualche tono sostenuto c'è stato in serata in consiglio comunale. Il botta e risposta è partito, nella seduta di question time, tra il consigliere FdI Sara Cavallo e il sindaco Terenziano Di Stefano. La meloniana, in aula, ha portato interrogazioni sulle ultime vicende che hanno interessato la città: dal consumo di crack in immobili abbandonati del centro storico alle "spaccate". Cavallo ha parlato di situazioni criminali che preoccupano la città e gli esercenti. Ha indicato l'esigenza di misure e interventi di contrasto e prevenzione. Il primo cittadino, però, è stato molto netto. "Non sono questioni sulle quali abbiamo competenza - ha detto - ci sono riunioni costanti con questura e prefettura. Abbiamo installato sistemi di videosorveglianza ovunque. Non a caso, gli autori degli ultimi fatti sono stati subito individuati e arrestati. Invece, queste richieste bisognerebbe inoltrarle al governo nazionale. Chiedete al governo nazionale di rafforzare il numero delle forze dell'ordine, invece di razionare sempre di più. Rispetto ad altre città, questa è un'isola felice. Non è ammissibile che la seduta venga occupata da questioni che non sono di nostra competenza". Cavallo si è detta "non soddisfatta" dalle risposte del primo cittadino. "È il sindaco responsabile della sicurezza e dell'ordine pubblico - ha replicato - dovrebbe dare riscontri su ciò che non viene fatto e dare risposte a cittadini e commercianti". Il sindaco, ancora volta, prende una netta distanza soprattutto da partiti di centrodestra e di governo come Fratelli d'Italia.

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