Sgomberi Iacp, tante famiglie ancora a rischio: sindaco, "immobili comunali per ospitarle"

Gli sgomberi esecutivi si stanno facendo più frequenti e almeno un centinaio di famiglie che ha occupato alloggi Iacp è fortemente a rischio

26 ottobre 2026 18:53
Sgomberi Iacp, tante famiglie ancora a rischio: sindaco, "immobili comunali per ospitarle" - Una protesta delle famiglie in municipio
Una protesta delle famiglie in municipio
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Gela. L'emergenza degli sfratti dagli immobili Iacp occupati è diventata una costante per l'amministrazione comunale. Anche oggi, dopo le tante proteste degli scorsi giorni, un gruppo di famiglie si è recato a Palazzo di Città per avere un confronto con il sindaco Terenziano Di Stefano, che ha fortemente criticato la decisione del governo regionale e della maggioranza all'Ars di stralciare la norma che avrebbe permesso di prorogare i termini per la regolarizzazione. Una norma che sarà riproposta nella finanziaria di fine anno ma intanto servono soluzioni a stretto giro. I nuclei familiari che hanno ricevuto provvedimenti di sgombero non hanno altre soluzioni abitative e spesso hanno a carico figli piccoli e per rimettere in sesto gli alloggi occupati hanno impiegato le loro poche disponibilità economiche. "Stiamo individuando le uniche possibilità a nostra disposizione - dice il sindaco Di Stefano - abbiamo alloggi di proprietà del Comune che a questo punto saranno messi a disposizione delle famiglie sfrattate, almeno provvisoriamente, così da dargli un tempo congruo, sei mesi o un anno, per trovare un'altra abitazione. Non possiamo lasciare queste famiglie senza un'abitazione. Abbiamo scritto alla Regione ma non possiamo aspettare senza avere risposte". Gli sgomberi esecutivi si stanno facendo più frequenti e almeno un centinaio di famiglie che ha occupato alloggi Iacp è fortemente a rischio. "Ribadisco il concetto - aggiunge il primo cittadino che quotidianamente si rapporta con le famiglie - non si possono autorizzare provvedimenti che hanno un impatto sociale enorme senza predisporre condizioni che diano un supporto. Prima, bisognerebbe rapportarsi con i Comuni e valutare quali risorse siano necessarie magari per adeguare e rendere fruibili immobili pubblici. Questo governo, sia a livello nazionale sia sul piano regionale, sta dimostrando di non interessarsene e i Comuni troppo spesso vengono lasciati da soli". Sia il sindaco sia gli occupanti, già in precedenza, hanno fatto rilevare la presenza in città di almeno una cinquantina di alloggi vuoti che lo Iacp non ha ancora destinato.

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