Servizio rifiuti, Usb e Filas scrivono ancora a Impianti: "Risposte altrimenti condotta antisindacale"
C'era già stata una prima richiesta avanzata dai sindacati, allo scopo di avere riscontri precisi, attraverso un tavolo di verifica, sull'organizzazione del lavoro in Impianti Srr e soprattutto nel cantiere di Gela
Gela. La fase di riorganizzazione interna a Impianti Srr, la società in house del servizio rifiuti, negli ultimi mesi finita al centro di un'inchiesta condotta dalla Dda di Caltanissetta, rimane oggetto delle richieste dei sindacati del settore. Le segreterie di Usb-lavoro privato e Filas, con i riferimenti Luca Faraci e Carmelo Giallombardo, tornano ufficialmente a sollecitare il nuovo management di Impianti Srr, affidato all'ingegnere Grazia Cosentino dopo la revoca del precedente amministratore, l'ingegnere Giovanna Picone coinvolta nell'inchiesta sul presunto traffico illecito di rifiuti nel sito di Timpazzo. C'era già stata una prima richiesta avanzata dai sindacati, allo scopo di avere riscontri precisi, attraverso un tavolo di verifica, sull'organizzazione del lavoro in Impianti Srr e soprattutto nel cantiere di Gela, con una serie di richieste, anche di natura strettamente pratica: dalle festività soppresse agli interventi per andare incontro alle esigenze dei lavoratori e fino a una valutazione sull'iter delle assunzioni attraverso agenzie di somministrazione. Dal management, però, non sono arrivate risposte né la fissazione di un incontro. Così, i riferimenti di Usb-lavoro privato e Filas hanno scritto ancora una volta al manager di Impianti Srr (affiancato da un commissario nominato dal gip del tribunale di Caltanissetta nell'ambito dell'inchiesta), alla Srr4 (società che sovraintende il ciclo territoriale dei rifiuti) e ai comuni soci. Se non ci saranno risposte, neanche questa volta, per le segreterie si profilerà una “condotta antisindacale” da parte dei vertici aziendali.
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