"Servivano soldi per le cure di mia sorella...mi scuso", arresto minore convalidato: sosterrà esami licenza media

Gela. Rimane nell’istituto di Caltanissetta, dove è stato trasferito subito dopo l’arresto. Il minore che ha tentato una rapina al supermercato “Fortè”, alla Cittadella, si è scusato. E’ stato sentito...

21 giugno 2019 17:57
"Servivano soldi per le cure di mia sorella...mi scuso", arresto minore convalidato: sosterrà esami licenza media - I poliziotti lo arrestarono davanti al supermercato
I poliziotti lo arrestarono davanti al supermercato
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Gela. Rimane nell’istituto di Caltanissetta, dove è stato trasferito subito dopo l’arresto. Il minore che ha tentato una rapina al supermercato “Fortè”, alla Cittadella, si è scusato. E’ stato sentito dal giudice delle indagini preliminari, che ha convalidato l’arresto (come chiesto dai pm). Impugnando una pistola giocattolo, ha tentato di farsi consegnare l’incasso. Un cittadino nigeriano, che spesso aiuta i clienti del punto vendita, si è però accorto di tutto e gli si è avventato contro, facendolo finire a terra. Sul posto, sono poi arrivati gli agenti di polizia che l’hanno arrestato. In quei minuti di paura e caos, anche un militare della guardia di finanza, libero dal servizio, si è accorto di quanto stava accadendo. I poliziotti hanno evitato che potesse reagire, tentando di nuovo la fuga. Come ha spiegato al giudice, l’avrebbe fatto per mettere a disposizione della famiglia i soldi necessari a coprire le spese di un delicato intervento chirurgico, che pare la sorella possa sostenere solo in una struttura sanitaria privata del nord Italia. La famiglia verserebbe in condizioni economiche difficili e il giovane avrebbe tentato questa scorciatoia, con l’obiettivo di portare via l’incasso del market. Si è mosso all’insaputa dei genitori. Il legale di difesa, l’avvocato Joseph Donegani, ha descritto i disagi con i quali il ragazzo e i familiari si trovano a convivere.

Ha comunque ottenuto di fargli sostenere la prova orale degli esami per la licenza media. Solo qualche giorno prima del tentato colpo, aveva affrontato le prove scritte. Dopo l’arresto, pare abbia chiesto ai poliziotti se ci fosse la possibilità, nonostante quanto accaduto, di presentarsi alla commissione d’esame. Sosterrà la prova nell’istituto minorile di Caltanissetta.

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