Scippi e furti in città, chiuso giudizio per due imputati: decise condanne

La procura aveva concluso chiedendo appunto il riconoscimento della loro responsabilità

17 luglio 2026 22:02
Scippi e furti in città, chiuso giudizio per due imputati: decise condanne -
Condividi

Gela. Scippi e furti in città sono costati la condanna a due imputati, individuati dai poliziotti del commissariato nel corso di attività di indagine. Al termine del rito abbreviato, il gup del tribunale Serena Berenato ha disposto la condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione per Giosuè Lombardo (difeso dall'avvocato Maurizio Scicolone). Cinque anni, invece, per Carmelo Patrick Lizzio (con il legale Giuseppe Condorelli). La procura aveva concluso chiedendo appunto il riconoscimento della loro responsabilità e indicando pene anche più pesanti. Il gup ha individuato un collegamento diretto tra i due accusati e i fatti definiti dagli inquirenti, che analizzarono principalmente il contenuto di sistemi di videosorveglianza. Tra le vittime prese di mira, donne anziane. Oltre agli scippi, la procura contestava il furto in un'abitazione, dalla quale vennero rubati pezzi da collezione, e quello di uno smartphone (il proprietario si è costituito parte civile con il legale Ilenia Greco). Le difese hanno cercato di escludere una correlazione tra gli imputati e le azioni. Lombardo ha negato di essere coinvolto (la difesa valuterà l'appello). Per un terzo imputato, Francesco Puccio, è stato avanzato il patteggiamento. Quest'ultimo è assistito dall'avvocato Salvo Macrì.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela