Scippi e furti in città, chieste due condanne: vittime dei colpi anche anziane donne

Le richieste della procura avanzate davanti al gup del tribunale

20 giugno 2026 20:05
Scippi e furti in città, chieste due condanne: vittime dei colpi anche anziane donne -
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Gela. Sono due le richieste di condanna formulate dai pm della procura nei confronti di altrettanti imputati che, in abbreviato, rispondono di scippi, anche a danno di anziane donne, e furti, compreso quello in un'abitazione, al cui interno sarebbero stati rubati pezzi da collezione. Sei anni e sei mesi sono stati richiesti per Giosué Lombardo, cinque anni invece per Carmelo Patrick Lizzio, assistiti dagli avvocati Maurizio Scicolone e Giuseppe Condorelli. I poliziotti del commissariato e i pm della procura ricostruirono i colpi analizzando, tra gli altri particolari, immagini dei sistemi di videosorveglianza. Per un terzo imputato, Francesco Puccio, si sta valutando il patteggiamento. Quest'ultimo è assistito dall'avvocato Salvo Macrì. Le difese dei coinvolti per i quali è stata formulata richiesta di condanna, davanti al gup del tribunale hanno cercato di ridimensionare le contestazioni, che fanno leva appunto sull'analisi di immagini video e non solo. Tra gli altri fatti, il furto di uno smartphone. Il proprietario derubato ha scelto di costituirsi parte civile, con il legale Ilenia Greco. In aula, si tornerà a luglio, probabilmente per la decisione.

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