Schlein richiama vertenza sanità gelese, Di Cristina in direzione: "Questione morale e pieno sostegno alla città"
L'assessore ha comunque ribadito il supporto dem, anche della struttura nazionale, all'amministrazione del sindaco Terenziano Di Stefano, al quale lui stesso è piuttosto vicino quanto a scelte e strategie
Gela. La mobilitazione per il potenziamento della sanità cittadina e la questione morale, “ancora fondamentale”, sono stati fra i punti che l'assessore del Pd Peppe Di Cristina, la scorsa settimana, ha portato in direzione nazionale, davanti al segretario dem Elly Schlein, che a sua volta, nell'intervento conclusivo, ha citato la vertenza sanità gelese. “A Gela, la sanità pubblica e il diritto a curarsi vengono sistematicamente negati – ha detto Di Cristina nel suo intervento – per questo, abbiamo voluto metterci il corpo noi stessi, con oltre sessanta giorni di presidio davanti al nostro ospedale”. Una vicenda che non è ancora chiusa e sulla quale il Pd ha già da tempo attivato i propri canali regionali e nazionali, “anche grazie al segretario regionale Anthony Barbagallo e al parlamentare nazionale Paola De Micheli”, ha aggiunto l'assessore democratico. L'assessore ha ricordato le tante inchieste giudiziarie che stanno scuotendo il governo Schifani e il centrodestra siciliano, compreso l'ultimo capitolo che "coinvolge il compagno dell'ex capo di gabinetto del ministero della giustizia". A maggior ragione, ha richiamato la "centralità della questione morale". Il Pd, sul fronte locale, proprio a inizio settimana, ha confermato il pieno sostegno al progetto politico e amministrativo del sindaco Terenziano Di Stefano. Secondo Di Cristina, così come riferito durante la direzione nazionale del partito, “le elezioni il Pd le può vincere in coalizione”. Ha citato l'esito referendario ritenendolo un risultato in primis politico, "un messaggio recapitato al governo Meloni e al centrodestra". Di Cristina, non da oggi, è tra i possibili aspiranti a una candidatura per le prossime scadenze elettorali. Potrebbe essere fra i dem scelti per ambire al parlamento nazionale seppur il suo nome venga legato pure alle strategie siciliane del partito. In questa fase, nulla è scontato e l'ultima parola spetta ai vertici del Pd, a Palermo così come a Roma. L'assessore ha comunque ribadito il supporto dem, anche della struttura nazionale, all'amministrazione del sindaco Terenziano Di Stefano, al quale lui stesso è piuttosto vicino quanto a scelte e strategie.
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