Schifani “Sul rimpasto non ho preclusioni, concertazione con gli alleati”
Così, in merito al rimpasto della giunta regionale, il presidente della Regione Siciliana
PALERMO (ITALPRESS) – “Rimpasto in giunta? A me interessa un’azione di governo organica, il mio modo di operare sarà questo, obbedendo a esigenze di alcuni partiti, non escludendo il mio. Non sarò preclusivo, ma non dimentichiamo che gli assessori tecnici stanno per il momento lavorando e non è giusto che si senta parlare della loro sostituzione. La politica obbedisce talvolta a esigenze interne ed equilibri”. Così, in merito al rimpasto della giunta regionale, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano di interventi di miglioramento e riqualificazione dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi.
“Ci sono due posti vacanti legati all’estromissione da parte mia dei componenti della Dc, che non vedo l’ora di ricoprire con assessori che si possano occupare del lavoro che c’è da fare a tempo pieno”, aggiunge il Governatore, che annuncia: “Mi incontrerò poi con l’onorevole Luca Sbardella per ascoltare anche le loro esigenze e situazioni interne. È giusto che ci sia un’armonia complessiva della maggioranza per arrivare a una nuova giunta, con cambiamenti dovuti a motivazioni di vario genere”.
“In merito ai tempi del rimpasto? Politicamente il mio interesse è quello di chiudere la vicenda al più presto, misurandomi però con le esigenze degli alleati essendo io in prima persona espressione di una coalizione. Il tutto in un lasso di tempo accettabile, senza far durare questo tema per quattro o cinque mesi”, sottolinea.
Poi, conversando con i giornalisti puntualizza: “Sul rimpasto non ho preclusioni, gli assessori possono essere tecnici o politici ma l’importante è che siano bravi. Io sono sempre stato per il primato della politica rispetto a quello tecnico, perché dimostrare di essere all’altezza della situazione è fonte di serenità e soddisfazione. Il tutto però sarà fatto con il massimo dell’equilibrio e della concertazione con gli alleati”.
“13.8 MLN PER AEROPORTO TRAPANI, SARÀ PIÙ SICURO ED EFFICIENTE”
“Prevediamo un rafforzamento infrastrutturale dell’aeroporto di Trapani, migliorando sicurezza, efficenza e qualità dei servizi e modernizzando le strutture aeroportuali”. Così il presidente della Regione Siciliana nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano di interventi di miglioramento e riqualificazione dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi.
“Ci saranno – prosegue – interventi mirati alla sostenibilità ambientale, un nuovo sistema di smistamento dei bagagli e una riqualificazione delle aeree check-in, oltre alle aree controlli. Investimento di 13,8 milioni che arrivano dall’accordo Schifani-Meloni. La visione è quella di avere un aeroporto all’avanguardia, sicuro e competitivo. Questo con un programma che si aggiunge alla strategia del governo regionale. Trapani – sottolinea – è un aeroporto di proprietà regionale e seguirà in via diretta il processo di privatizzazione, sul quale resto fiducioso anche perché il nuovo Ad della Gesap Battisti sta lavorando duramente in tal senso. Questo però va fatto considerando Trapani come hub di Palermo, perché Birgi da solo non è auto-gestibile, competitivo e appetibile per eventuali acquirenti. Tale processo di privatizzazione per Trapani sarà avviato nel momento in cui siano già partiti i lavori. Questo per basarci sul reale valore della struttura aeroportuale e non su una sua aspettativa”.
– Foto xi6/Italpress –
(ITALPRESS).
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