Schianto mortale a Desusino, nell'indagine avviata disposti accertamenti tecnici
Per Candiano non c'è stato niente da fare. Era partito, insieme ad altri appassionati di moto, da Pozzallo, dove viveva insieme alla famiglia
Gela. Come abbiamo riferito, la procura ha avviato un'indagine, per l'ipotesi di omicidio stradale, in seguito al decesso del trentaquattrenne Giovanni Candiano, deceduto per le conseguenze di un grave impatto stradale, avvenuto nella zona di Desusino. Era in sella alla sua moto quando si è verificato lo schianto contro un pick-up, guidato da un licatese. Per Candiano non c'è stato niente da fare. Era partito, insieme ad altri appassionati di moto, da Pozzallo, dove viveva insieme alla famiglia. La procura, attraverso il sostituto procuratore Federico Cozzi, ha affidato un incarico tecnico per accertare i flussi dell'utenza telefonica dell'indagato, che era alla guida del pick-up. Si cercherà di capire se stesse usando il telefono. Inoltre, a inizio luglio, sarà affidato un ulteriore incarico, per definire l'intera dinamica del sinistro mortale.
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