Scaricava rifiuti a ridosso della Riserva Biviere, donna davanti al giudice
Il Gip del tribunale ha già fissato l’udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura
Gela. Rischia una sanzione amministrativa tra i 1000 ed i 3000 euro un donna di 77 anni, responsabile dell’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti nei pressi della Riserva Naturale del Lago Biviere. Il Gip del tribunale di Gela ha già fissato l’udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Gela.
Il Comune di Gela è parte offesa. La donna in questione è stata sorpresa, il 20 novembre del 2025, mentre abbandonava e depositava rifiuti non pericolosi sul suolo della sua azienda agricola accanto alla Riserva del Biviere. La Capitaneria di Porto svolse accertamenti sui luoghi con contestuale sequestro preventivo.
Ricordiamo che l’art. 255 del D.Lgs. 152/2006, l’ abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti urbani “accanto ai contenitori”, introducendo:
una sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro (pagamento in misura ridotta € 1.000,00);
una sanzione accessoria (fermo del veicolo);
la possibilità di accertamento tramite videosorveglianza (comma 1-ter).
Il Comune mantiene la linea dura, come conferma il sindaco di Gela, Terenziano di Stefano. .
“Non possiamo tollerare comportamenti che mettono a rischio il territorio ed il nostro patrimonio ambientale e aree di pregio naturalistico come il Biviere. Continueremo ad agire con fermezza, intensificando controlli e attività di prevenzione, perché il rispetto dell’ambiente è un dovere civico verso l’intera comunità”.
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