"Sarò consigliere di PeR", Cafa': "All'opposizione ma ci sarà dialogo sui temi"

Con l'ingresso di Cafa' e di "PeR", saranno due le formazioni di centrosinistra all'opposizione di una giunta che ha alla base altre entità progressiste, su tutte Pd e M5s

09 marzo 2026 16:22
"Sarò consigliere di PeR", Cafa': "All'opposizione ma ci sarà dialogo sui temi" - L'avvocato Paolo Cafa'
L'avvocato Paolo Cafa'
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Gela. L'avvocato Paolo Cafa', il cui diritto al seggio in consiglio comunale è stato sancito anche dalla Corte d'appello di Caltanissetta, entra all'assise civica, al posto dell'ingegnere Grazia Cosentino, "come consigliere della lista PeR". "È una questione di coerenza e lo devo ai miei elettori e al movimento - dice - chiaramente, siamo all'opposizione della giunta del sindaco Terenziano Di Stefano ma la nostra non sarà mai un'opposizione a prescindere. Valuteremo i temi e le priorità per la città. PeR non appoggiò il "modello Gela" del sindaco ed è giusto fare opposizione. Non mancherà il dialogo con le forze di centrosinistra. Noi siamo in quel contesto politico purché ci sia la volontà di costruire un centrosinistra puro e non spurio. Non siamo interessati ad aggregazioni con forze di centrodestra. Lo abbiamo sempre detto". Con l'ingresso di Cafa' e di "PeR", saranno due le formazioni di centrosinistra all'opposizione di una giunta che ha alla base altre entità progressiste, su tutte Pd e M5s. Si riduce invece la rappresentanza di centrodestra. All'opposizione, oltre a "PeR", pure i renziani di Italia Viva che due anni fa sostennero l'ingegnere Cosentino ma che ormai si rivedono negli schemi nazionali del centrosinistra e lo scorso anno, insieme a "Progressisti e rinnovatori", supportarono la corsa del sindaco Di Stefano alle provinciali. Quell'aggregazione non ebbe poi uno sviluppo. Il rapporto politco tra Cafa' e il leader di "PeR" Miguel Donegani non sembra in discussione. Il neo consigliere, in attesa dell'insediamento ufficiale (la sentenza di appello è infatti esecutiva indipendentemente da un eventuale ricorso in Cassazione), ribadisce le ragioni della decisione dei giudici. "Ho già detto quello che penso sul tema con gli atti che ho prodotto in giudizio - sottolinea l'avvocato - ho prodotto memorie difensive chilometriche. Ci sono norme precise, nazionali e regionali, che regolano le cause di incompatibilità che non sono state rimosse dall'ingegnere Cosentino. In Impianti Srr, società a controllo totalmente pubblico, svolge funzioni di coordinamento per il servizio rifiuti, anche rispetto al Comune di Gela. Non incide il fatto che non sia un dirigente. Ciò che conta sono le funzioni svolte e a dimostrazione ho prodotto oltre sessanta atti sottoscritti nello svolgimento del suo ruolo. I giudici di primo grado erano stati chiari sul punto e la Corte d'appello ha confermato, sia su un piano oggettivo sia su un piano soggettivo. Lo stesso vale per l'attribuzione del seggio con la legge elettorale. Non a caso, la presunta questione di incostituzionalità sollevata è stata respinta ed era accaduto in un caso analogo, sul quale si pronunciò il Tar Catania".

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