Sanità, maggioranza: "Centrodestra d'opposizione strumentale, Asp preferisce i social"
La maggioranza compatta sul tema sanità
Gela. La maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano, in tutte le sue componenti, rilancia sull'emergenza sanità in città e chiama alle proprie responsabilità il centrodestra di opposizione, che ieri, con la meloniana Sara Cavallo, ha nuovamente attaccato sulla corsa alle passerelle mediatiche. "Le critiche provenienti dal centrodestra e in particolar modo dalle componenti politiche di opposizione che compongono la commissione consiliare sanità, ancora una volta risultano strumentali e prive di fondamento. Il ruolo del consigliere comunale è caratterizzato da funzioni e prerogative che possono esercitarsi singolarmente e poi collegialmente all'interno della commissione. Il consigliere Cascio e l'assessore Franzone hanno incontrato informalmente e nell'esercizio delle proprie funzioni e prerogative il presidente della commissione sanità regionale ma senza una formale audizione e ciò per rappresentare il dramma della nostra sanità locale. Da qui - dicono i capigruppo di Pd, M5s, Una Buona Idea e Mpa - partono una serie di azioni istituzionali per difendere la sanità gelese coinvolgendo tutta la comunità politica e civile. La coalizione di maggioranza è in prima linea nell'affrontare le criticità della sanità locale e che riguardano carenza di personale sanitario, reparti inefficienti e rischio di chiusura di alcuni reparti dell'ospedale". Anche il silenzio istituzionale di Asp non convince. "Ci aspetteremmo dai partiti di opposizione locale, che ricordiamo sono in maggioranza nel governo della Regione, maggiore incidenza politica e di strategia per ottenere un concreto dialogo con assessore regionale e dirigenza sanitaria provinciale. L'Asp di Caltanissetta, invece, nonostante i continui solleciti dell'amministrazione e della commissione consiliare sanità, preferisce la via dei comunicati social tramite facebook per comunicare con la città", concludono.
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