Sanità, al presidio il parlamentare nazionale dem Giovanna Iacono: "Atto ispettivo senza riscontri Regione"
Ha incontrato il sindaco, l'assessore Filippo Franzone e gli esponenti democratici oltre a quelli che continuano a mantenere il banchetto davanti all'ospedale (c'erano anche i giovani democratici)
Gela. L'attenzione dei riferimenti nazionali dei partiti che sostengono, in città, l'amministrazione del sindaco Terenziano Di Stefano, rimane alta sul fronte sanità. La mobilitazione, giunta al trentatreesimo giorno, continua ad andare avanti, fino a quando dal governo regionale e dai vertici Asp non arriveranno riscontri certi, con innesti di personale nei reparti del nosocomio Vittorio Emanuele, in costante carenza. Questa mattina, il parlamentare nazionale dem Giovanna Iacono è arrivata al presidio per dare supporto all'iniziativa. Ha incontrato il sindaco, l'assessore Filippo Franzone e gli esponenti democratici oltre a quelli che continuano a mantenere il banchetto davanti all'ospedale (c'erano anche i giovani democratici). La visita del parlamentare fa seguito a quella di un altro deputato nazionale del partito, Paola De Micheli, che in settimana ha condotto una verifica all'interno dell'ospedale. I dem, con il gruppo parlamentare, ribadiscono che se il governo regionale non darà seguito alle richieste di potenziamento del nosocomio, procederanno con un atto ispettivo. "Non possiamo accettare che le inefficienze e i buchi della programmazione delle risorse si scarichino sulla pelle dei pazienti e su un personale medico e paramedico costretto a turni massacranti pur di garantire i servizi minimi essenziali. Voltarsi dall'altra parte davanti al progressivo depotenziamento del Vittorio Emanuele significa negare il diritto di cura sancito dalla nostra Costituzione. Il Partito Democratico fa propria questa mobilitazione. Non lasceremo sola la comunità di Gela. Pretendiamo risposte immediate: servono assunzioni certe e un piano di rilancio reale per l'ospedale. La sanità pubblica deve tornare a essere un presidio di sicurezza per il territorio, non un percorso a ostacoli per chi ha bisogno di cure", ha detto Iacono.
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