Ruggini centrodestra, Incardona: "FI rinnovi, no ambiguità con amministrazione"

I vuoti d'unità che due anni fa, alle amministrative, portarono alla divisione netta, non sembrano del tutto superati

27 maggio 2026 16:53
Ruggini centrodestra, Incardona: "FI rinnovi, no ambiguità con amministrazione" - L'ex assessore Salvatore Incardona
L'ex assessore Salvatore Incardona
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Gela. Nel centrodestra locale, soprattutto in quello che si rivede, più o meno direttamente, nei colori di Forza Italia, i vuoti d'unità che due anni fa, alle amministrative, portarono alla divisione netta, non sembrano del tutto superati. I forzisti, con il segretario cittadino Vincenzo Cirignotta e il capogruppo consiliare Antonino Biundo, si trovano ad affrontare una fase di transizione ma non troppo, con l'obiettivo di un'unità d'area, che stenta a manifestarsi, e di un rilancio pieno del partito ma senza prestare il fianco "a chi cerca solo visibilità", come ha sostenuto lo stesso capogruppo. Parole che esponenti vicini al partito sembrano intendere quasi come una chiusura. L'ex assessore Salvatore Incardona, non a caso, si rivolge agli attuali vertici cittadini. "Il capogruppo di Forza Italia richiama giustamente la necessità di un centrodestra unito e forte per costruire un’alternativa credibile all’attuale amministrazione cittadina. Proprio per questo sorprendono alcuni passaggi rivolti, seppur indirettamente, a chi in queste settimane ha espresso opinioni, avanzato riflessione o chiesto un confronto interno serio sul futuro del partito e della coalizione. Oggi il tema non può essere quello di individuare chi cerca visibilità - dice - o alimentare distinguo personali. Sarebbe un errore politico che la città e il centrodestra non possono permettersi. La verità è che Forza Italia, dopo le note vicende che hanno coinvolto il suo principale riferimento politico territoriale, ha bisogno di una fase nuova: servono apertura, confronto e soprattutto una riorganizzazione del partito vera, capace di costruire una classe dirigente credibile e all’altezza delle sfide future". Incardona, nonostante l'avvicinamento a diversi partiti di centrodestra, non ha mai aderito e rimane una sorta di battitore libero, come altri in questo contesto politico. Alle amministrative si schierò con la scissione di "Alleanza per Gela" ma al ballottaggio sostenne il centrodestra ufficiale dell'ingegnere Grazia Cosentino. Risultò il terzo più votato ma senza poter arrivare al civico consesso. In questa fase, rimane vicino all'ex sindaco Lucio Greco, del quale fu appunto assessore. Addirittura, fa intendere che l'attuale posizionamento istituzionale di Forza Italia non brilli per coerenza, fino a ipotizzare atteggiamenti ambigui. "Serve un’opposizione seria, coerente e senza infingimenti verso l'amministrazione cittadina, evitando ambiguità politiche e lavorando per restituire al centrodestra la giusta centralità nel quadro provinciale e locale. L’unità non si costruisce con richiami astratti o con polemiche interne - conclude - ma coinvolgendo energie, competenze e sensibilità diverse attorno a un progetto politico chiaro e condiviso".

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