Romano: "Niente aut aut con il sindaco parliamo di progetti e non di nomine"

Gela. “Con il sindaco c’è una discussione in atto. Ma questo non riguarda solo Forza Italia, ma tutti gli alleati. Aut aut sulle nomine? A me, non risulta”. Il consigliere comunale azzurro Carlo Roman...

A cura di Redazione Redazione
15 novembre 2019 09:36
Romano: "Niente aut aut con il sindaco parliamo di progetti e non di nomine" - Romano contesta la strategia dell'amministrazione sul comparto agricolo
Romano contesta la strategia dell'amministrazione sul comparto agricolo
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Gela. “Con il sindaco c’è una discussione in atto. Ma questo non riguarda solo Forza Italia, ma tutti gli alleati. Aut aut sulle nomine? A me, non risulta”. Il consigliere comunale azzurro Carlo Romano vuole prendere le distanze da possibili fraintendimenti politici, soprattutto dopo le due tirate sedute, su Ghelas e Caltaqua, che hanno messo a dura prova gli equilibri della maggioranza. “Le mie non sono state assenze politiche – prosegue – non avevo nessun messaggio da inviare al sindaco. Non ho mal di pancia, io li curo e non me li faccio venire. Se avessi voluto dire qualcosa, lo avrei fatto direttamente in aula consiliare”. Romano ribadisce che Forza Italia rimane uno dei perni dell’alleanza “arcobaleno” del sindaco, nonostante il deputato regionale Michele Mancuso, che è coordinatore provinciale del partito, si sia sbilanciato nel dire che al suo gruppo politico spetta un posto in giunta, dopo quello assegnato alla coordinatrice cittadina, l’avvocato Nadia Gnoffo. “Mancuso ha costruito la lista “Azzurri per Gela” – dice ancora il consigliere – non si muove per avanzare nomine, ma per aprire a nuove risorse, ridistribuendo il carico delle deleghe, che oggettivamente non consentono ad alcuni assessori di lavorare al meglio. Io ribadisco la necessità che venga attivata quella alla legalità e alla trasparenza”.

Romano e il capogruppo forzista Luigi Di Dio, che sono le ultime new entry del partito locale, anche di recente hanno avuto modo di confrontarsi con il sindaco. “Qualcosa da rivedere c’è sicuramente – conclude – ma solo per dare ancora più forza all’azione della giunta. Al sindaco non abbiamo di certo chiesto nomine. Abbiamo parlato solo di progetti e di cose da fare, non di posti”.

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