Ritardi nei pagamenti per i vigilantes nelle strutture Asp, Filcams diffida "New Guard"
"Alla New Guard e all'Asp chiediamo a che punto siano i lavori per consegna della guardiola per le gpg in servizio al pronto soccorso di Gela"
Gela. La segreteria provinciale della Filcams-Cgil, rappresentata da Nuccio Corallo, denuncia "l’ennesimo, inaccettabile ritardo nel pagamento delle retribuzioni dei lavoratori impiegati nei servizi di vigilanza e portierato (gpg e operatori fiduciari) presso i presidi ospedalieri delle Asp di Caltanissetta". Nonostante siamo ormai alla fine di gennaio, la società New Guard non ha ancora corrisposto la mensilità di dicembre 2025, violando i termini del contratto di categoria e calpestando la dignità di decine di famiglie che, per l’ennesima volta, si trovano nell'impossibilità di far fronte alle spese quotidiane, ai mutui e alle scadenze vitali. Una storia che si ripete. Non si tratta di un episodio isolato: il ritardo nei pagamenti da parte della New Guard ha assunto un carattere di quasi sistematicità che non siamo più disposti a tollerare. È un ciclo di inadempienza che genera un clima di tensione insostenibile tra il personale, il quale continua a garantire con professionalità la sicurezza degli ospedali nonostante l'incertezza economica. Il sindacato chiede un intervento risolutorio immediato alla direzione Asp di Caltanissetta. Nella qualità di ente committente, l'Asp ha il dovere morale e legale di vigilare sul rispetto dei contratti. Alla stessa chiediamo formalmente di iniziare a verificare le procedure di intervento sostitutivo: l'ente pubblico deve pagare direttamente i lavoratori, trattenendo le somme dalle fatture destinate alla società inadempiente. Non è più tempo di rinvii, serve un'azione concreta che metta fine a questo disagio. La nota di diffida è stata inviata anche alla prefettura competente e agli organi di controllo. Se entro tre giorni non perverrà prova degli avvenuti bonifici, inaspriremo immediatamente le azioni di lotta sindacale, non escludendo il ricorso alle vie legali per la tutela dei diritti dei lavoratori. Il sindacato non farà un passo indietro finché l’ultimo lavoratore non avrà ricevuto quanto gli spetta. Sempre alla New Guard e all'Asp chiediamo a che punto siano i lavori per consegna della guardiola per le gpg in servizio al pronto soccorso di Gela da noi richiesta mesi fa e chiediamo inoltre un serio intervento nella postazione dove operano gli addetti ai servizi fiduciari. Si trovano in condizioni disagiate, con stufette di fortuna e con il rischio di surriscaldamento e cortocircuito, anche qui chiediamo una verifica con rapida solizione", si legge in una nota di Corallo.
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