Il crack consumato nella zona del centro storico, residenti: "Lo fanno sempre più spesso"
Pare siano state inoltrate segnalazioni alle forze dell'ordine. Si appartano in strade prossime al centro cittadino, usando bottigliette e cannucce per fumare
Gela. Consumano droga, soprattutto crack, che negli ultimi anni anche in città sta diventando una presenza fissa, e scelgono alcune zone, più appartate, a ridosso del centro storico. La presenza di alcuni giovani e non solo è stata notata sempre più spesso da chi vive in quelle vie. Si incontrano davanti agli ingressi di abitazioni poco distanti dal centro, proprio per consumare droga. E' stata ritrovata una bottiglietta di plastica, con foro e cannuccia per aspirare il crack. La usano gli assuntori, chiudendola con carta alluminio. I segnali sono evidenti e chi vive in quelle strade si trova quasi a tu per tu con il gruppo intento a consumare. Pare siano state inoltrate segnalazioni alle forze dell'ordine. Sia la procura sia le stesse forze dell'ordine sono ben consapevoli che il consumo di droga in città è decisamente elevato, nonostante le molteplici operazioni tese a bloccare i nuclei principali del traffico di sostanze e dello spaccio al dettaglio. Il crack, poi, sta prendendo sempre più piede. La cocaina fumata non può che generare conseguenze. I dati in aumento sono stati sovente confermati dai medici del Centro di salute mentale che affrontano quotidianamente gli effetti psichici causati a tanti giovani dall'uso di crack. “In centro storico vivono molte persone anziane che escono quotidianamente per fare la spesa e che manifestano timore per questa situazione. Ci sono inoltre tanti bambini che ogni mattina si recano a scuola. La presenza costante di queste scene genera preoccupazione e senso di insicurezza tra i residenti”, fanno sapere alcuni abitanti, che preferiscono mantenere l'anonimato. Per loro, non si tratta solo di una questione di ripristino della sicurezza urbana. “Questi ragazzi non dovrebbero essere lasciati soli: andrebbero aiutati, ascoltati e sostenuti dalle istituzioni, dalla chiesa, dal mondo dell’associazionismo, dai partiti e dagli enti del terzo settore”, aggiungono. Sono convinti che debba aumentare la presenza delle forze dell'ordine, che nonostante le difficoltà di organico cercano comunque di presidiare con costanza tutto il tessuto urbano. “Ci sono tanti furti, anche di automobili o nelle case – concludono – il sindaco dovrebbe richiedere, attraverso la prefettura, un aumento per la città del numero delle forze dell'ordine”.
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