Rischio salmonella per pomodorini locali, concluso vertice: "Nessun allarmismo, tutela della filiera"
Come abbiamo riferito ieri, era in programma questa mattina una riunione presso il dipartimento prevenzione Asp a Caltanissetta
Gela. "L'attenzione è massima" sulla vicenda della filiera locale del pomodorino, dato che un lotto, giorni fa, è stato ritirato dal mercato per rischio salmonella. Come abbiamo riferito ieri, era in programma questa mattina una riunione presso il dipartimento prevenzione Asp a Caltanissetta. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha partecipato e spiega che si va verso la sottoscrizione di un protocollo. "Il messaggio che arriva al termine dell’incontro è chiaro: l’attenzione è massima e i controlli sono costanti. L’obiettivo condiviso è rafforzare ulteriormente le attività di prevenzione attraverso un protocollo che coinvolga Regione Siciliana, Asp di Caltanissetta, Comune di Gela e produttori. Un lavoro di particolare rilevanza per il territorio gelese, dove sono circa 3.500 i produttori registrati e dove il comparto del pomodorino rappresenta una componente fondamentale dell’economia agricola", spiega Di Stefano. Sono state indicate regole precise da rispettare. I produttori dovranno effettuare campionamenti autonomi dell’acqua, rivolgendosi a laboratori certificati, così da verificare preventivamente la sicurezza della risorsa utilizzata. Anche il pomodorino dovrà essere sottoposto a campionamento, attraverso laboratori certificati, prima di essere immesso sul mercato. Nel caso in cui i controlli sull’acqua o sul prodotto dovessero evidenziare la presenza di salmonella, sarà fondamentale informare immediatamente il Comune di Gela e l’Asp di Caltanissetta, consentendo alle autorità di intervenire tempestivamente e attivare tutte le procedure previste. "Non c’è spazio per allarmismi, ma c’è la massima attenzione da parte delle istituzioni e degli operatori del settore. Il sistema dei controlli è attivo e il lavoro avviato questa mattina punta proprio a rendere ancora più efficace la prevenzione, attraverso una collaborazione stretta tra autorità sanitarie, Comune, produttori e tecnici. Nei prossimi giorni proseguirà il confronto per arrivare alla definizione del protocollo di prevenzione che dovrà disciplinare in maniera ancora più puntuale le attività di controllo e le procedure da seguire in caso di eventuali criticità. La tutela della salute dei cittadini e la sicurezza dei nostri prodotti vengono prima di tutto. Per questo, è stato ribadito nel corso dell’incontro, è necessario lavorare insieme, senza creare allarmismi, ma con la massima serietà e tempestività. L’obiettivo è garantire ai consumatori sicurezza e ai nostri produttori la possibilità di lavorare con regole chiare e strumenti di prevenzione efficaci. Istituzioni e operatori, dunque, fanno squadra. L’obiettivo è uno solo: proteggere i consumatori, tutelare i produttori e salvaguardare una filiera che, con circa 3.500 aziende registrate nel territorio di Gela, rappresenta una realtà economica di primaria importanza per il territorio", conclude Di Stefano.
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